Sport – Calcio – Flaminia – Giovanni Abate e Stefano Scardala
Civita Castellana – Quarta in solitaria e reduce da sei risultati utili di fila (tre vittorie e tre pareggi).
Periodo entusiasmante per la Flaminia, che non perde in campionato da un mese e mezzo e staziona ormai in pianta stabile nella parte alta della classifica.
La squadra di Nofri gioca un buon calcio, si diverte e sopratutto subisce poche reti. Dopo l’Arezzo, che ha una media incredibile di cinque gol incassati nell’arco di 12 giornate, ci sono proprio i civitonici che come il Livorno ne hanno presi 10: un numero basso e uno dei segreti del successo rossoblù.
Dopo il pareggio interno e per certi versi deludente con l’Orvietana ultima in classifica, domenica scorsa contro il Terranuova Traiana è arrivata una delle vittorie più importanti della stagione. Ancora in casa ma contro la penultima della classe i viterbesi hanno chiuso sul 3-0 grazie alla rete di Marchi e alla doppietta da subentrato di Abreu. I tre punti hanno consentito alla squadra di superare il Livorno e mantenere la scia del Poggibonsi, terzo a +2.
“Rispetto all’Orvietana abbiamo sfruttato bene le occasioni – commenta Abate, vice di Nofri -. Quella di domenica è una vittoria da non sottovalutare perché è arrivata contro una squadra che lotta, corre molto ed è dura da battere. I ragazzi sono stati bravi e ci hanno messo grande voglia, partecipazione, sacrificio, corsa e qualità. Quando si mette in campo questo tipo di atteggiamento i risultati arrivano“.
Ora per la Flaminia è vietato fermarsi, senza pensare agli obiettivi a lungo termine ma concentrandosi su ogni singola partita. Domenica c’è la trasferta di Grosseto e per Abate è importante non trascurare l’avversario.
“Dal 25 luglio stiamo cercando di costruire qualcosa di importante per questa società – conclude il viceallenatore -. La Flaminia sta diventando una grande squadra e vuole dire la sua. A me non piace l’idea di essere un grande gruppo, come quelli che vanno in vacanza in pullman, meglio essere una grande squadra. Domenica a Grosseto una partita dura perché incontriamo una formazione con storia, blasone e che viene da risultati negativi. Non sarà facile ma proveremo a fare la nostra partita”.
Samuele Sansonetti
