Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Leggo con un certo imbarazzo le dichiarazioni della sindaca Frontini che, facendo proprie le famose esternazioni del presidente della Campania De Luca, afferma che prima di lei a Viterbo c’era solo il nulla o peggio ancora il disastro.
Viterbo – Giovanni Arena
La nostra sindaca, alla quale auguro al più presto di fare qualcosa di concreto per la nostra città, utilizza molto spesso espressioni tipo “in tempi da record”, “per la prima volta da sempre a Viterbo…”, “numeri da capogiro”, “faremo questo, ma non basta faremo molto di più”.
Ma ai viterbesi, al di là delle altisonanti enunciazioni, interessa che si avviino al più presto tutte le opere già progettate e finanziate dalla mia amministrazione, a cominciare dalle asfaltature delle strade. Eviti quindi di contrapporsi su tutto e tutti, come ha fatto con Talete, mettendo a rischio la sopravvivenza della stessa società, con l’appalto dei rifiuti, con gli ambulanti e il mercatino di Natale che andava riqualificato, ma doveva rimanere dove è sempre stato. Abbia soprattutto l’onestà intellettuale di riconoscere le cose buone fatte dalle precedenti amministrazioni.
Voglio ricordare che oltre l’invasione degli stormi, le trombe d’aria, ho dovuto gestire due anni di pandemia con ordinanze e iniziative finalizzate alla sicurezza dei nostri concittadini, che mi hanno impegnato giorno e notte, ma tutto ciò non ha impedito ai miei assessori di realizzare importanti opere pubbliche, come il nuovo piazzale Gramsci, la nuova piazza S. Faustino e via Ss Liberatrice e molte asfaltature.
Lei si concentri sulle tantissime opere già progettate è finanziate da coloro che l’hanno preceduta, con un po’ di umiltà e ascoltando anche l’opposizione invece di continuare ad amministrare soltanto con i suoi slogan pubblicitari.
Giovanni Maria Arena
Ex sindaco del comune di Viterbo
– Chiara Frontini: “Essere accusati di scappare da chi ha lasciato la città in malora, proprio no…”
