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Civitavecchia – (p.cas.) – Sei coltellate alla schiena, ragazza ricoverata in ospedale: i carabinieri cercano il marito. È successo domenica notte. La civitavecchiese è in prognosi riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.
Prima accoltella la moglie, poi si da alla fuga. I carabinieri lo stanno cercando da ieri mattina, dopo che lo stesso, un 24enne tunisino residente a Civitavecchia, avrebbe accoltellato la moglie, una civitavecchiese di 31 anni. I fatti sarebbero accaduti nella notte di domenica, poco dopo l’1.30, quando nel mezzo di un acceso litigio l’uomo avrebbe sferrato sei coltellate sulla schiena della donna.
Fortunatamente i colpi non avrebbero toccato parti vitali del corpo, per questo la civitavecchiese non sarebbe in pericolo di vita, sebbene sia ricoverata all’ospedale San Paolo in prognosi riservata. L’aggressione sarebbe avvenuta all’interno dell’abitazione dove vive la coppia, nei pressi di via Terme di Traiano. L’uomo dopo aver accoltellato la donna si sarebbe dato alla fuga, mentre la moglie riusciva a chiamare una parente, che a sua volta contattava subito i carabinieri del comando di via Antonio da Sangallo. I quali stanno dando la caccia all’uomo fin dalle primissime ore della mattina di ieri. L’indagine è stata aperta dalla procura della repubblica di Civitavecchia. L’uomo sarebbe indagato con l’accusa di tentato omicidio.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
