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Montalto di Castro – Tutto pronto per la presentazione del progetto EcoDif che si terrà a Pescia Romana presso la sede della Cooperativa Il Chiarone il 25 novembre alle 16.
EcoDif è un progetto che vede Crea e Arsial insieme per la promozione delle tecniche di difesa integrata per il controllo delle malattie nelle colture intensive.
“L’elevata specializzazione delle coltivazioni garantisce un’elevata standardizzazione del prodotto ma impoverisce il terreno che è alla base della produzione alimentare. Questo impoverimento determina nelle coltivazioni le condizioni ideali per lo sviluppo di malattie che hanno come conseguenza l’utilizzo di sostanze altamente nocive per l’ambiente – spiega una nota dell’Arsial -. Nella realtà orticola del Lazio, la produzione del melone interessa una superficie di circa 935 ettari (Fonte Istat, 2014) di cui 600 circa si trovano in provincia di Viterbo.
La coltivazione del melone in coltura protetta è soggetta a diverse patologie – si legge ancora -: le fusariosi vascolari, per le quali il mondo della ricerca ha individuato geni resistenti introdotti nelle principali cultivar coltivate. Esiste però una serie di patogeni che provocano il collasso che fino a poco tempo fa venivano controllati dalla fumigazione chimica, pratica che oggi non è più attuabile per l’elevato impatto negativo sull’ambiente. L’unica pratica agri- cola ammessa che riesce a ridurre le perdite produttive causate dal collasso è la pratica dell’innesto ma questo porta ad una maggiorazione dei costi di impianto di circa +40% e spesso le piante innestate hanno caratteristi- che organolettiche non paragonabili a quelle non innestate.
Tra le patologie delle parti aeree l’oidio (o mal bianco) incide sull’efficienza fotosintetica della pianta con con- seguenti minori produzioni.
Il progetto EcoDif propone lo sviluppo e la ricerca di tecniche agricole che contribuiscono ad un migliore utilizzo delle risorse naturali (suolo, acqua, aria) ma anche ad una migliore qualità del prodotto che finirà sulle tavole dei consumatori.
Le attività di EcoDif
• Adozione della pratica della biofumigazione, sovescio per combattere le malattie dell’apparato radicale.
• Utilizzo di oli essenziali nella difesa di patogeni per contrastare le malattie delle parti aeree della pianta.
• Adozione di sistemi previsionali tramite centraline meteo per prevenire l’insorgere di malattie intervenendo con trattamenti solo se ritenuti necessari”.
