|
|
|
|
Bagnoregio – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore, la famiglia Servi, di nazionalità statunitense ma con origini italiane, sta percorrendo a piedi un itinerario che collega Orvieto al Mar Tirreno passando per Bagnoregio, Ischia Di Castro, Pitigliano.
Proprio in quest’ultima cittadina, non a caso conosciuta come la “Piccola Gerusalemme”, è stata celebrata il 26 ottobre presso la Sinagoga una cerimonia in memoria del padre Italo Salomone Servi, scomparso nel 2020.
Sfuggito alle persecuzioni razziali del 1943 e in seguito emigrato negli Stati Uniti per completare i suoi studi al Mit, Italo Servi ha sempre portato nel cuore l’Italia e in particolar modo Pitigliano. Qui ha infatti avuto origine la sua famiglia e il museo ebraico lo ricorda con una targa a lui dedicata.
Nell’ultimo decennio il viaggio a piedi ha riscosso crescente popolarità, soprattutto grazie alla riscoperta delle antiche vie di pellegrinaggio come il Cammino di Santiago in Spagna e la Via Francigena in Italia. La filosofia del viaggio lento sta portando migliaia di turisti ad abbandonare le comodità di automobili e aerei per indossare zaino e scarpe da trekking alla scoperta non solo di storia e paesaggio ma anche di se stessi e delle proprie origini.
Un pellegrinaggio non solo religioso ma che segue nei territori della Tuscia un intreccio di percorsi attraverso la storia etrusca, romana, medievale e moderna e che oggi sta destando interesse fin oltre oceano.
Virginio Corsi
