- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Droga nel negozio di canapa light, ai domiciliari il titolare dell’Eden Green

Condividi la notizia:


Viterbo - Sigilli all'Eden Green

Viterbo – Sigilli all’Eden Green

Flavio Fedele

Flavio Fedele

Viterbo - Sigilli all'Eden Green

Viterbo – Sigilli all’Eden Green

Viterbo - Sigilli all'Eden Green

Viterbo – Sigilli all’Eden Green

Viterbo - Sigilli all'Eden Green

Viterbo – Sigilli all’Eden Green

Carlo Pasquali

Carlo Pasquali

Viterbo - La droga sequestrata dalla finanza

Viterbo – La droga sequestrata dalla finanza

Viterbo - La droga sequestrata dalla finanza

Viterbo – La droga sequestrata dalla finanza

Viterbo – L’annuncio era arrivato via social. “Sabato 19 le porte dell’Eden Green si riapriranno” aveva spiegato Flavio Fedele, proprietario del negozio di cannabis light posto sotto sequestro dalla guardia di finanza a fine settembre. A dodici ore dalla riapertura, scattano di nuovo i sigilli per l’attività e gli arresti domiciliari per il proprietario. La misura, disposta dal gip di Viterbo, è stata eseguita ieri mattina dalle fiamme gialle guidate dal colonnello Carlo Pasquali, assieme alla notifica di un obbligo di dimora per un collaboratore dell’attività. 

Secondo l’accusa, all’interno del punto vendita di via Valerio Tedeschi, accanto a piante di canapa light legale sarebbero state commercializzate piante con un principio attivo ben al di sopra del limite consentito dalla legge. Illegali, dunque. Per questo, a fine estate, sono scattati i controlli della guardia di finanza nelle aree dove le piante venivano coltivate e fatte crescere e nei capannoni dove venivano essiccate, per poi essere messe in vendita. Uno si trova nelle campagne di Castel d’Asso, l’altro all’Acquarossa.

Delle piante sequestrate allòra – circa 3700 – oltre duemila, dopo approfondite analisi condotte dal laboratorio di biologia molecolare dell’università della Tuscia, sono risultate con un “quantitativo di tetraidrocannabinolo (Thc) superiore al limite consentito dalla normativa per una coltivazione legale, pertanto – sottolineano le fiamme gialle -, sotto l’apparente produzione e vendita di “canapa light”, si celava, secondo la tesi investigativa, una vera e propria produzione/trasformazione della canapa condotta in maniera illecita”.

In alcuni casi,  stando a quanto riferisce la finanza con una nota, il valore di principio attivo avrebbe superato di 30 volte il limite previsto dalle legge numero 242 del 2016. “Io non posso controllare madre natura e sono assolutamente in buona fede – aveva spiegato Fedele all’indomani del sequestro del 28 settembre -. Per la coltivazione ho seguito tutte le regole e i passaggi che la legge mi indica. Ho comprato semi certificati, ho fatto le dichiarazioni di semina, ho apposto i vari cartellini certificati. Ho seguito scrupolosamente le regole. Quello che è avvenuto dopo non so spiegarlo. Madre natura non si può controllare. Può anche accadere che il principio attivo si alzi se, ad esempio, le piante vengono concimate troppo. Prima di metterle in commercio, le avrei fatte analizzare, come ho sempre fatto e come sono tenuto a fare, ma questa volta non ho fatto in tempo…”.

Insieme alle 3mila 700 piante di canapa, è scattato il sequestro di oltre 3 chili di semi di canapa, quasi due litri di olio estratto dalle piante, panetti verdi di hashish e oltre 6 chili di hashish in polvere. Ieri mattina, alla vigilia della riapertura, per il proprietario dell’Eden Green sono scattati gli arresti domiciliari e per un suo collaboratore l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Assieme alle misure, sono stati nuovamente apposti i sigilli all’attività. Per la procura, che ha coordinato le indagini, ci sarebbe infatti il reale rischio della reiterazione del reato. 

Barbara Bianchi


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Articoli: Maxisequestro della finanza, trovati quintali di droga nelle campagne del viterbese – Il proprietario Fedele: “Le mie piante di canapa trovate con thc superiore ai limiti, ma io mica posso controllare madre natura…” di Barbara Bianchi – La guardia di finanza ha posto sotto sequestro l’Eden Green

Video: Droga, maxisequestro della guardia di finanza


Condividi la notizia: