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Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – Sono passati ormai quasi 5 mesi dall’insediamento della nuova amministrazione e in campo di lavori pubblici molti ci chiedono come mai è ancora pieno di buche nelle strade (gara sospesa 5 mesi fa il giorno della scadenza e mai ripartita) e nessun lavoro sta partendo, compresi i lavori per la “riqualificazione del centro storico” e la “realizzazione dello skate park”, affidati sei mesi fa e dei quali inspiegabilmente non si sa più niente.
Una brutta vicenda anche quella dello stadio Maremmino di Pescia, la cui gara d’appalto è stata prima sospesa 5 mesi fa e poi revocata il 31 ottobre “per revisionare il progetto”
Ed è così che vogliamo soffermarci sui tanti progetti lasciati in eredità alla giunta Socciarelli, approvati e finanziati dalla precedente amministrazione con mutui di Cassa depositi e prestiti. Vi facciamo dunque un elenco, per un totale di euro 6milioni e 707mila euro: riqualificazione area case ex Enel e parco della rimembranza (350mila euro), sistemazione dei parchi e giardini di Pescia Romana (280mila euro), riqualificazione verde pubblico Pescia Romana (70mila euro), riqualificazione piazza Matteotti (40mila euro), sistemazione viale dei Pini (1milione e 100mila), riqualificazione e sistemazione area urbana chiesa di Santa Lucia (570mila euro), sistemazione strada del Fodero (300mila euro), sistemazione e bonifica strada Litoranea (250mila euro), sistemazione e bonifica strade Quartuccio e Mezzagnone (530mila euro), riqualificazione decoro urbano di Pescia Romana (600mila euro), sistemazione e bonifica via di Scirocco e via delle Spugne (70mila euro), sistemazione strada Belvedere (264mila euro), sistemazione attraversamenti idraulici fosso della Marzola (573mila euro).
A queste opere, vanno aggiunti i finanziamenti ottenuti per la riqualificazione di via Tevere (960mila euro dalla regione Lazio), la sistemazione del centro storico (250mila euro dalla regione Lazio) e la sistemazione dello stadio Il Maremmino di Pescia Romana (600mila euro dal credito sportivo).
Ci ricordiamo molto bene come il pentastellato Corniglia, oggi in maggioranza, quando sedeva ai banchi dell’opposizione si dichiarava contrario all’accensione di mutui “per non indebitare il comune”. In particolare, per fare un esempio, nel 2020 l’allora consigliere di minoranza Francesco Corniglia citava testualmente “certo che è una bella cifra e peserà sul futuro”, oltre alle sue varie dichiarazioni e voti di contrarietà alle opere pubbliche in consiglio comunale.
Ebbene oggi il caso vuole che quell’opposizione governi e in particolare Francesco Corniglia, forse per un gioco del destino, ricopra proprio il ruolo di assessore ai lavori pubblici. Cosa farà dunque l’assessore? Rimarrà “contrario” ai mutui e li estinguerà oppure li utilizzerà e se ne compiacerà? Noi scommettiamo sulla seconda.
Certo che utilizzandoli per lui sarebbe un bell’autogol, che paleserebbe una falsa linea di sola propaganda usata per adempiere al ruolo di minoranza, prendendo in giro i cittadini e futuri elettori, fino a giugno 2022.
Intanto, casualmente segnaliamo che l’amministrazione ha già utilizzato un mutuo per finanziare (giustamente diciamo noi) il secondo stralcio del depuratore di Pescia Romana.
Quello su cui non siamo assolutamente d’accordo è che, tra i vari mutui che potevano essere rinegoziati, sia stato “cassato” proprio il progetto della riqualificazione della chiesa e dell’area di Santa Lucia, che verrà fatta, come dice la delibera di giunta, in un secondo momento solo “se” arriverà un finanziamento: un’opera richiesta a gran voce da tutti, un colpo al cuore, alla cultura e alla storia del nostro paese.
Considerando che solamente qualche settimana fa si pubblicizzava come grande traguardo l’aver ripulito la strada che porta alla chiesa dalla circonvallazione Vulci, ci sembra un bel paradosso.
Speriamo che i nuovi amministratori abbiano almeno un piccolo sussulto al cuore il prossimo 9 marzo quando sicuramente saranno in prima fila in pompa magna alle celebrazioni dei Santi Martiri. Purtroppo la cosa non ci stupisce, vista la linea di tagli alla cultura e alle tradizioni che stanno intraprendendo.
Cogliamo infine l’occasione per fare un appello anche ai consiglieri di opposizione, con lo scopo di fare chiarezza sulla vicenda generale dei mutui in consiglio comunale.
Associazione Insieme – Montalto di Castro e Pescia Romana
