
Siena – “Nessun braccio di ferro con Nardella, le statue di San Casciano dei Bagni saranno restaurate a Firenze”. Il sottosegretario di stato alla Cultura Vittorio Sgarbi mette così fine alla vicenda che ha riguardato le statue di bronzo rinvenute l’8 novembre scorso a San Casciano dei Bagni in provincia di Siena. Ventiquattro statue etrusche in bronzo che il ministro della Cultura Sangiuliano stesso aveva definito: “Un ritrovamento eccezionale che conferma una volta di più che l’Italia è un paese di tesori immensi e unici. La stratificazione di diverse civiltà è un unicum della cultura italiana”.
San Casciano dei Bagni, scoperte 24 statue etrusche
Dopo il ritrovamento era nata però qualche polemica in merito al luogo più consono per il restauro dei reperti.
Il sindaco di Firenze Dario Nardella aveva affermato: “Una scoperta straordinaria. Orgoglioso e felice di aver appreso che queste statue saranno restaurate proprio a Firenze, all’Opificio delle Pietre Dure. Una straordinaria opportunità per la nostra città come fu con i Bronzi di Riace”.
Un’affermazione che però non sembrava aver riscontro in fonti ufficiali. Il sottosegretario al Ministero della Cultura Vittorio Sgarbi aveva infatti risposto a stretto giro: “Quello del sindaco Nardella credo sia un auspicio. Ci sarà un momento in cui le statue dovranno essere spostate per un lavoro più approfondito, potrebbero andare a Roma all’Istituto Centrale per il Restauro o all’Opificio delle Pietre Dure, ma a naso avendo iniziato gli esperti dell’Icr credo che continueranno loro”.
Ora invece arriva la decisione che pone fine alla vicenda. “Raccogliendo parte delle considerazioni espresse dal sindaco di Firenze Dario Nardella – spiega il sottosegretario di stato alla Cultura Vittorio Sgarbi – darò il mio assenso perché alcune delle statue di bronzo rinvenute a San Casciano dei Bagni siano restaurate all’Opificio delle pietre dure di Firenze. Non c’è alcun braccio di ferro. Ministero e comune troveranno un’intesa che concili le diverse esigenze tenendo conto delle valutazioni dell’Istituto centrale del restauro di Roma”.
– San Casciano dei Bagni, scoperte 24 statue etrusche perfettamente conservate
