Fabrica di Roma – Nonno Enrico è morto ma la sua gattina Briciola continua ad aspettarlo davanti al cancello. I due erano molto legati.
L’uomo lo scorso maggio se n’è andato, ma la sua Briciola non ha smesso di sperare che lui ritorni. Una straordinaria storia d’affetto e amicizia, raccontata da Gloria Cossio, che conosceva bene Enrico e i suoi gatti, fra cui Briciola.
La gattina Briciola
“L’ho conosciuta tre anni fa – racconta Cossio via social – quando per una serie d’eventi ho iniziato a frequentare la casa di nonno Enrico”. Viveva solo, con una pensione di 600 euro al mese. Solo, ma non del tutto, aveva i suoi amati gatti.
“Tra loro, Briciola, la più amata di tutti, lei poteva permettersi qualsiasi cosa, anche rubargli il prosciutto sul tavolo”.
Nonno Enrico è morto lo scorso mese di maggio: “Come promesso – ricorda Gloria Cossio – da allora continuo a occuparmi di loro, qualcuno è stato adottato, altri sono ancora lì e con loro c’è Briciola, che da maggio sosta davanti al cancello, aspettando nonno Enrico”. Che però non tornerà”.
La donna da sei mesi si chiede se farla adottare o consentirle di rimanere dov’è nata e cresciuta: “Mi domando qual è la scelta giusta, rischiare che gli accada qualcosa se non la metto in sicurezza, o rischiare di spezzargli il cuore portandola via?”. Un dubbio che pare avere sciolto, avendo deciso per l’adozione e qualcuno si è già proposto per dare una nuova casa e una nuova famiglia a Briciola.



