Viterbo – (f.f.) – “Raffaele era un uomo a cui era impossibile non volere bene…”. Il Pianoscarano calcio sotto shock dopo la tragica scomparsa di Raffaelle Caiazza, presidente della squadra viterbese che un mese fa è stato investito a Ponte dell’Elce.
Quasi 30 giorni in coma farmacologico, poi il triste epilogo. Il cuore di Caiazza ha smesso di battere, non ce l’ha fatta. Conosciuto e stimato nella città dei Papi, lascia un vuoto nella vita di tutti.
Raffaele Caiazza
Sui social, la scomparsa del 63enne è diventata virale e non sono mancati i messaggi di cordoglio da amici, parenti, conoscenti per la famiglia. Anche la squadra viterbese Pianoscarano ha scritto un post per ricordare la persona meravigliosa che era.
“A Viterbo ci sono tante realtà calcistiche – scrive il Pianoscarano su Facebook -, alcune più longeve, altre meno. C’era una società piccolina ma che rispettavano tutti. Era un po’ come Pianoscarano: bella ma in maniera diversa. Erano i tempi dei derby e ognuno difendeva il suo quartiere come ci si riesce solamente quando hai una passione viscerale. Quando senti quel fuoco che non vorresti spegnere mai.
Quella squadra si chiamava Pilastro e il presidente era un uomo a cui era impossibile non volere bene. Guardaci tutti dall’alto Raffaele – commossi scrivono -, giudicaci e mandaci tanti consigli perché avremmo avuto ancora tanto bisogno di te”.
Poi il cordoglio finale: “Un abbraccio forte alla famiglia Caiazza da tutto il Gsd Pianoscarano. È per tutti noi una brutta notizia”.
Il post del Pianoscarano per Raffaele Caiazza
La salma è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Appena accaduto, era stato aperto un fascicolo per lesioni gravissime. Ora, purtroppo, si è trasformato in omicidio stradale. Un’intera città stretta intorno alla famiglia per la perdita del 63enne.
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