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Roma – Alessio D’Amato ha messo a disposizione la sua candidatura per le prossime elezioni regionali del Lazio. E’ una notizia importante.
Il segretario regionale del Pd, Bruno Astorre, ha dichiarato che, nella direzione regionale del partito convocata per martedì 15 novembre, proporrà D’Amato come unico nome che il Pd mette a disposizione dell’alleanza per l’individuazione del candidato presidente.
Nel grande lavoro di risanamento e rilancio della Regione compiuto in questi 10 anni dall’amministrazione Zingaretti, D’Amato è la figura che si è spesa in prima persona per ridare dignità al sistema sanitario del lazio commissariato per dodici anni. E non solo questa impresa è riuscita, ma durante il periodo duro e tragico della pandemia la sanità del Lazio è diventata un modello per l’Italia e per l’Europa.
Naturalmente tanto c’è ancora da fare ma questo lavoro straordinario ora è a disposizione del centrosinistra per realizzare nuovi e più ambiziosi obiettivi di crescita economica, sociale e civile per la nostra regione. Spero che tutte le forze progressiste considerino questa novità come una grande opportunità.
Quelli trascorsi sono stati 10 anni intensi e tutt’altro che facili. Nel 2013 la Regione Lazio era un ente sull’orlo del fallimento, divorato dai debiti accumulati. Oggi il Lazio è una Regione risanata in grado di programmare investimenti di medio e lungo periodo e di rispondere alle esigenze dei lavoratori, degli imprenditori, delle famiglie e dei territori.
Il lavoro del presidente Zingaretti, della sua giunta e della sua maggioranza è stato davvero imponente e prezioso. E anche per questo non era e non è facile scegliere chi dovrà succedergli. Il passo avanti di D’Amato, e la scelta del Pd di sostenerlo, costituiscono un contributo fondamentale per sbloccare la situazione e guardare al futuro con coraggio e determinazione.
Alessandro Mazzoli
