Cronaca – Mentre cresce precipitosamente il rischio di un’escalation della guerra in Ucraina, che rischia di allargarsi anche ad altri attori, è giallo sul missile che ieri sera ha colpito il villaggio polacco di Przewodów uccidendo 2 civili. In un primo momento si è puntato il dito contro la Russia, ma secondo alcune fonti di Washington potrebbe trattarsi di un missile anti aereo di Kiev caduto per sbaglio in Polonia. Per questo motivo il presidente Biden ha invitato gli alleati alla calma e ha chiesto un’indagine per capire quello che è successo.
Missili colpiscono il villaggio polacco di Przewodów
La guerra entra dunque in maniera diretta in un paese della Nato, con anche dei morti civili. E non in un giorno qualunque del conflitto, ma in quello in cui le forze russe hanno lanciato il più grave attacco missilistico contro l’Ucraina dall’inizio della guerra: 90 missili in un solo giorno. Mentre l’attacco era in corso, nella serata di ieri un missile è andato oltre i confini dell’Ucraina e si è abbattuto contro Przewodów, un villaggio della Polonia orientale, spezzando la vita di due persone. Ad essere colpito è stato dunque un territorio della Nato e la tensione è salita alla stelle.
Mosca ha accusato immediatamente Kiev di voler inscenare un attacco russo contro un paese della Nato, così da spingere gli alleati a un intervento militare diretto contro la Russia. L’Ucraina da parte sua ha invece respinto tutte le accuse e ha affermato che l’attacco contro la Polonia è “un autentico messaggio della Russia al G20” in corso in Indonesia. Ma al momento a frenare sarebbero proprio i leader dei paesi Nato. Che prima di decidere come rispondere al missile che ha colpito la Polonia, paese membro dell’alleanza, intendo vederci chiaro. Se ieri infatti la convinzione generale era quella che a lanciare il missile fosse stata la Russia, oggi ci sono dei dubbi.
Joe Biden
A tal punto che secondo Washington, il missile caduto in Polonia potrebbe appartenere alla difesa anti aerea di Kiev. Secondo alcune analisi preliminari statunitensi, il missile potrebbe essere stato lanciato dalle forze ucraine per intercettare un razzo russo, ma per un errore tecnico sarebbe finito sul villaggio polacco di Przewodów. Parlando con i leader dei paesi del G7, il presidente americano Joe Biden avrebbe inoltre aggiunto che dall’analisi della traiettoria del missile risulterebbe “improbabile” che il razzo sia partito dalla Russia. “Questo è dovuto all’analisi della traiettoria -ha specificato l’inquilino della Casa Bianca -, ma non voglio dire che si sia già completata una vera indagine sull’accaduto”.
Bruxelles – La sede della Nato
I paesi del G7 hanno dunque deciso all’unanimità di avviare un’indagine che possa accertare quanto accaduto ieri in Polonia. Poi la Nato deciderà come e se reagire, con tutti i leader dei paesi dell’Alleanza impegnati a scongiurare in tutti i modi un intervento militare diretto della Nato contro la Russia.
Da parte sua, invece, la Polonia non ha ancora invocato l’articolo 4 dell’Alleanza, che prevede che i paesi membri “si consulteranno ogniqualvolta, a giudizio di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti siano minacciate”. Il ché non significa che la Nato non si stia muovendo. È infatti prevista per domani al quartier generale dell’Alleanza a Bruxelles la riunione straordinaria del Consiglio atlantico a livello di ambasciatori per discutere di quanto successo in Polonia. Così come questa sera alle 21, ora italiana, si riunirà il consiglio di sicurezza dell’Onu.


