Viterbo – “Venti bici elettriche inutilizzate, si sono scordati di comprare le stazioni di ricarica”. Bike sharing alla viterbese. A raccontarlo è Emanuele Aronne, assessore comunale all’Urbanistica.
L’assessore Emanuele Aronne
Fra le sorprese su cui la nuova amministrazione ha avuto la (s)ventura d’incappare insediandosi a palazzo dei Priori c’è anche quella sulle biciclette.
Il noleggio delle due ruote in città manca da sempre, finora non ha aiutato la conformazione, salite e discese, ma con la pedalata assistita la musica cambia e lo sforzo cala.
Però a Viterbo più che pedalata assistita, la pedalata è lenta. Progetto a più riprese annunciato e mai avviato.
A spiegare il perché è Aronne. “Abbiamo trovato venti biciclette nei locali del Lazzaretto – continua Aronne – stanno lì perché chi le ha acquistate si è dimenticato di prendere anche le stazioni di ricarica, per noi è stata una sorpresa”.
Senza ricarica, si fa poca strada. Adesso l’amministrazione sta provvedendo. “Speriamo che funzionino ancora, dopo tutto questo tempo”.
Per il bike sharing sono in programma diverse postazioni da cui prendere a noleggio la bici, alle stazioni, porta Romana e porta Fiorentina, al Sacrario e poi nelle diverse sedi universitarie. Ricarica permettendo.
Giuseppe Ferlicca
