Viterbo – “Avete organizzato il vostro Natale senza tenere conto del Natale di 18 ambulanti, grazie Frontini”. Esclusi, perché non hanno accettato di spostarsi con il mercatino, da piazza degli Almadiani. La frase sarà nello striscione che i commercianti esporranno, nella manifestazione di protesta contro l’amministrazione comunale.
Il mercatino quando era agli Almadiani
Vincenzo Cardenia, delegato Goia Fenapi, dà appuntamento al 19 dicembre dalle 16 alle 18. La frase campeggerà in uno striscione e gli ambulanti hanno già fatto richiesta alla questura. Resta da definire la piazza, del Plebiscito o Martiri d’Ungheria.
“Una manifestazione statica e pacifica – fa sapere Cardenia nella lettera recapitata alla questura – per le recenti decisioni dell’amministrazione comunale sul mercatino di Natale, decisioni che riteniamo lesive nei confronti del diritto al lavoro di 18 operatori su aree pubbliche e che hanno costretto a rinunciare a una fonte certa di guadagno, con un aggravio nella già difficile situazione economica dell’intera categoria”.
Il messaggio che vogliono lanciare è chiaro: “Divulgare il più possibile il nostro attuale dissenso e le nostre preoccupazioni per le future decisioni che l’amministrazione comunale dovrà prendere nei confronti degli ambulanti”.
Il momento non è dei migliori e dover rinunciare a una fonte di reddito non è stato semplice.
“Riteniamo che gli operatori ambulanti siano stati ignorati dall’amministrazione – spiega Cardenia – fino a farci sorgere il sospetto di una vera e propria denigrazione nei nostri confronti”.
Il dito è puntato verso palazzo dei Priori: “Dissenso degli ambulanti verso l’amministrazione comunale, dissenso aggravato dal difficile periodo di crisi che sta attanagliando l’intera nazione. Riteniamo che gli amministratori di Viterbo non ne abbiano tenuto conto, costringendo 18 operatori a rinunciare al lavoro”.
Giuseppe Ferlicca
