Viterbo – Capodanno, vietato far esplodere botti, petardi o accendere fuochi d’artificio fino all’8 gennaio in qualsiasi piazza o via della città.
Chi vuole salutare il nuovo anno col botto rischia da 25 e fino a 500 euro di multa. Lo stabilisce l’ordinanza emanata dalla sindaca Chiara Frontini. E tanto per disincentivare i più refrattari a rispettare la norma, vale la pena ricordare inoltre che: “Provocare rumori tali da disturbare le occupazioni o il riposo delle persone – riporta l’ordinanza – è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro”.
Chiara Frontini
Oppure: “Provocare in qualsiasi luogo emissioni di gas, vapori o fumo, nei casi non consentiti dalla legge, atti ad offendere o imbrattare o molestare persone, è punito con l’arresto fino a un mese o l’ammenda fino a 206 euro”.
E se non dovesse bastare: “Accendere fuochi d’artificio, lancio di razzi e l’effettuazione d’accensioni o esplosioni che risultino pericolose, senza licenza, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una via o in direzione di essa, è punito con l’ammenda fino a 103 euro e se in un luogo dove vi sia adunanza di persone, con l’arresto fino a un mese”.
Se si dovesse incappare in più di una delle circostanze ricordare nel provvedimento, si rischia il botto.
La decisione parte da quella che è una consuetudine, accendere fuochi o sparare petardi a Capodanno. Ma rappresentano un pericolo e possono generare incendi.
Senza dimenticare che: “Il rumore intenso generato dall’uso incontrollato di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi genera nei soggetti più fragili e negli animali fenomeni di forte stress, disorientamento e panico”. L’ordinanza c’è e non è arrivata di botto. Meglio rispettarla.
Giuseppe Ferlicca
