Viterbo – “Siamo arrivati e abbiamo trovato il palco. Nessuno ci ha avvertito, noi da qui non ci muoviamo”. Capodanno a Viterbo, Paolo Proietti è uno degli ambulanti che ogni settimana gestisce un banco di frutta e verdura a piazza San Faustino. Questa mattina è arrivato e sulla sua postazione ha trovato il palco per il concerto del 31 dicembre.
Mauro D’Ubaldo
“Non sapevo nemmeno dove dovevo andare – ha detto Proietti -, nessuno ci ha avvisato. Questa mattina è venuta la polizia locale e ci ha detto che domani, sabato, ci vogliono spostare al Sacrario. Ci ha chiamato anche il comune dicendoci che, se domani siamo in pochi, ci potrebbero lasciare sotto la chiesa di San Faustino”.
Maria Nazarena Proietti
“Noi da qui non ci spostiamo – ha aggiunto Proietti -, ci provassero. Se lo fanno, andremo per le vie legali. Se ce lo avessero detto una settimana prima, avremmo avvertito i nostri clienti. Così non è possibile, abbiamo i prodotti prenotati. Non siamo burattini. Una cosa così non sta né in cielo, né in terra”.
Maria Nazarena Proietti
Lo storico mercato di San Faustino è aperto tutti i giorni, ma di fatto sono rimasti in pochi. “Il sabato – sottolineano Mauro D’Ubaldo e Rosella Leonetti – saremo 5 o 6. Perché non si vende e non è un periodo buono. E poi all’età nostra non è che puoi cambiare”.
Paolo Proietti
”Siamo arrivati e abbiamo trovato il palco – ha concluso Maria Nazarena Proietti – e non ci ha avvisato nessuno. Meno male che siamo soli e ci siamo tirati più giù. Ma una cosa così è inconcepibile. Le cose non si gestiscono così”.
Daniele Camilli
– C’è il concerto, mercato “sfrattato” da piazza San Faustino



