Viterbo – Elezioni comunali a Viterbo tra il 10 e il 20 aprile. Data da stabilire, ma l’amministrazione Frontini non è a rischio.
In quell’arco di tempo sarà eletto il nuovo consiglio dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze. Ieri mattina, in prima e quarta commissione riunite insieme, buona la seconda.
Varato il regolamento, dopo che Andrea Micci (Lega) aveva fatto notare come dall’elenco delle scuole mancassero gli istituti paritari.
Viterbo – Comune – Prima e quarta commissione
Seduta sospesa, ripresa ieri mattina e per non sbagliare, la proposta delle consigliere Viterbo 2020 Rosanna Giliberto, Melania Perazzini e Francesca Pierangeli è stata votata di nuovo, articolo per articolo. Compresi quelli già varati e che non avevano subito variazioni. Non si sa mai.
Adesso dovrà passare in consiglio comunale e poi ad aprile sarà formato l’organismo, con una procedura che assomiglia molto a una campagna elettorale. Per candidarsi occorre che ci sia il sostegno da un minimo di cinque a un massimo di quindici sottoscrittori.
Entro cinque giorni dal voto, i risultati sono consegnati al sindaco, quello “grande” che proclama gli eletti. Che a loro volta eleggono il loro sindaco.
Il consiglio “junior”, tra le facoltà ha pure quella di chiedere l’iscrizione di un argomento all’ordine del giorno dei grandi. È il sindaco a farlo iscrivere per la discussione.
Le commissioni danno il via libera a un provvedimento apprezzato anche dall’opposizione, che però si astiene. Come spiegato da Antonella Sberna (FdI), Lina Delle Monache (Pd) e Andrea Micci (Lega), bene l’istituzione, ma in questa prima fase si sarebbero aspettati d’affrontare temi d’altro genere.
Ma il clima, almeno stavolta è stato comunque buono, c’è stata condivisione tra maggioranza e opposizione. Sarà la vicinanza col Natale.
Laura Allegrini (FdI) lo fa notare: “Sarà la conduzione delle assemblee da parte presidente Gioiosi a determinare questo clima positivo – sottolinea Allegrini – rispetto a qualche altra persona che a volte ci mette in difficoltà”.
Ogni riferimento alla presidente del consiglio Chiatti è parsa a tutti evidente. Buoni sì, ma non troppo: “A Natale – ricorda Allegrini – mancano ancora dieci giorni”.
Giuseppe Ferlicca
