- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Francigena, approvato il piano di rilancio ma Lega e Pd escono e non votano

Condividi la notizia:

Viterbo – “Non dobbiamo continuare a interrogarci, perché a Orvieto si paga 1,50 euro e a Viterbo 50 centesimi”. Un’osservazione dalla sindaca Chiara Frontini, su un aspetto, uno dei tanti, sui rincari per le strisce blu, che fanno parte del piano di risanamento per la partecipata Francigena, in discussione ieri in consiglio comunale e approvato a maggioranza.


Viterbo - Consiglio comunale su Francigena

Viterbo – Consiglio comunale su Francigena


Troppi i dubbi sul documento. Partito democratico e Lega al momento del voto escono dall’aula, ad eccezione di Luisa Ciambella (Per il bene comune) che si è espressa a favore. “Troppi lati oscuri – spiega Claudio Ubertini (Lega) – non porterà al risanamento”.

Per la sindaca Frontini, invece, l’indicazione politica è precisa: “La due diligence chiesta dalla commissaria straordinaria – ricorda Frontini – metteva in risalto che qualcosa non andava. La scelta era vendere o risanare. Noi abbiamo scelto di risanare e rilanciare e spero che questa sia una strada che possa essere seguita pure per altre società per le quali partecipiamo non al 100%”. Senza fare nomi, il riferimento a Talete è piuttosto chiaro.

“Francigena è di tutti i cittadini di Viterbo – spiega la sindaca – deve diventare punto d’orgoglio in 5 anni”. Tanti quanti sono gli anni su cui si sviluppa il piano. “Per questo è stato predisposto, un piano che sta in piedi”. In sala ci sono l’amministratore unico Francigena Francesco Serpa e gli esperti che lo hanno predisposto. 

L’argomento non è di quelli per i quali si possano prendere scorciatoie. La discussione è lunga. A tratti molto tecnica. Una serie di botta e risposta spesso duro, con l’opposizione, fra il capogruppo della Lega Claudio Ubertini e i tecnici della società esterna. Sulla perdita di 422mila euro che in prospettiva si recupera, passando a un attivo di 146mila euro. Ubertini chiede come. Le spiegazioni non lo convincono.


Viterbo - Consiglio comunale Francigena - A sinistra Francesco Serpa

Viterbo – Consiglio comunale Francigena – A sinistra Francesco Serpa


Sempre dall’opposizione, Luisa Ciambella (Per il bene comune) ha un’idea diversa. Apprezza il piano: “Mi sembra che tutto sia stato sviscerato come si doveva, anche se oggi ci sono elementi che sfuggono, perché matureranno nel futuro. Non è il momento di fare discorsi di casacca e quando c’è un lavoro che noi stessi avremmo predisposto nello stesso modo,  il mio voto non può che essere favorevole”:

Ma i dubbi da Pd e Lega sono diversi. Dalla relazione del dirigente Gai (Lavori pubblici) negativa sull’affidamento dei parcheggi a Francigena a maggio, ma a settembre il parere cambia. Lo fa notare Lina Delle Monache (Pd). Sempre sulla gestione parcheggi. A maggio 2023 scade la proroga alla partecipata e Andrea Micci (Lega) fa notare che non se ne tiene conto, ma non è un aspetto secondario. È la principale fonte d’entrate, se non dovesse essere riassegnato a Francigena, addio piano.

La mancanza di concertazione, lacuna sottolineata da Alessandra Troncarelli (Pd). “Nessuno vuole far saltare Francigena – spiega Troncarelli – va poi detto che grazie ai fondi regionali è possibile investire. Per i bus, 8 milioni di euro, 900mila sulla rimodulazione del costo carburanti”.

E un altro dubbio: “L’economicità nell’affidare in house il servizio, piuttosto che rivolgersi al mercato, dove è riportato?”.

Le farmacie: “Non guadagnano le nostre comunali, un’anomalia. Ne apriamo una terza, ma le rimanenti come si rilanciano? È un piano povero, non c’è una logica strutturale generale”.

Il più preoccupato per la scelta dell’amministrazione rimane Claudio Ubertini (Lega): “Non votiamo non per questioni di maglietta, ma perché non ci crediamo. Il piano non porterà al risanamento della società – osserva Ubertini – ce lo auguriamo tutti, ma ci sono tanti lati oscuri e il pericolo è di trovare qualche brutta sorpresa”.

Silenzio, invece, da sindaca e giunta, sulla lettera degli imprenditori interessati a investire nei parcheggi.

Il sì convinto della maggioranza lo esplicita il capogruppo Viterbo 2020 Martinengo, mentre la presidente del consiglio Letizia Chiatti si rammarica a fine seduta: “Non abbiamo dato un buon servizio alla città. Era stata predisposta la presentazione del piano e non è stato possibile per le domande arrivate dai consiglieri, che avrebbero potuto comunque avere spazio”.

Facendo infuriare per l’ennesima volta nel corso dei lavori, Alessandra Troncarelli (Pd) per l’atteggiamento sopra le righe della presidenza: “Per lei non abbiamo reso un buon servizio, un’espressione che si poteva risparmiare, poco rispettosa dei consiglieri”. Uno scivolone, non è stato l’unico. 

Giuseppe Ferlicca


Articoli: Parcheggi, nessuna risposta dal comune a privati che vogliono investire 15 milioni di euro – Terza farmacia al Riello, nuovi bus e parcheggi a pagamento più cari


Condividi la notizia: