Viterbo – “La sindaca Chiara Frontini ci ha chiuso la porta in faccia mettendoci contro la gente. E lo ha fatto dicendoci che con i tendoni del mercato sembravamo quelli del circo”.
Viterbo – La manifestazione degli ambulanti contro la decisione sul mercatino di Natale
A parlare è Vincenzo Cardenia, delegato Goia Fenapi. Oggi pomeriggio la manifestazione degli ambulanti a piazza del comune a Viterbo. Contro la decisione dell’amministrazione di voler spostare il mercatino di Natale dal sacrario in via Marconi. Una decisione che si è poi risolta in un nulla di fatto perché gli ambulanti si sono rifiutati e il mercatino è scomparso dal Natale viterbese, lasciando piazza dei caduti vuota.
“Come può una sindaca dirci queste cose? – si domanda Cardenia -. Sotto quei tendoni ci stanno delle persone che lavorano e che hanno il diritto di lavorare come tutti quanti. Se gli amministratori amministrassero bene, i mercati danno posti di lavoro”.
Assieme a Cardenia, in piazza del comune, sotto le finestre di giunta e consiglio, alla loro spalle, infatti, palazzo dei Priori, c’erano una quindicina di persone. “Diciotto, in tutto – ha poi precisato il delegato Goia Fenapi – che sono state costrette a rinunciare. Non ci hanno fatto nemmeno parlare. Durante la campagna elettorale andava tutto bene. Frontini è venuta pure al mercato. Poi sono spariti”.
Viterbo – Troncarelli e Delle Monache assieme agli ambulanti
In piazza ci sono anche l’assessore alle politiche sociali della regione Lazio, Alessandra Troncarelli, e la consigliera comunale d’opposizione Lina Delle Monache (Pd).
Tre gli striscioni che si sono portati appresso gli ambulanti. “Avete organizzato il vostro Natale senza tener conto del Natale di 18 ambulanti”, recitava il primo, trasportato a mano. Gli altri due sono stati appoggiati alla pista di pattinaggio allestita in piazza. “Grazie sindaca – il secondo -. Questa è la nostra idea del Natale”, con la foto dell’ultimo mercatino in piazza dei caduti. “Questa è la vostra”. E questa volta la foto ritrae una piazza vuota e un gazebo bianco chiuso. Infine, l’ultimo. “Noi volevamo modernizzare non smettere di lavorare. Alla Frontini piacciono questi mercatini”. E anche in tal caso foto di piazza dei caduti senza anima viva in giro.
Vincenzo Cardenia
“Siamo qui in piazza – ha sottolineato Cardenia – perché non siamo mai stati ascoltati. Però, se credono che la questione sia chiusa si sbagliano. La nostra porta è sempre aperta. Perché non vogliamo andare oltre e siamo sempre disponibili al confronto. Chiediamo solo di essere ascoltati in vista del prossimo anno. Nel frattempo faremo l’accesso agli atti per vedere come sono stati assegnati i posti. Se invece non ci ascoltano, andremo avanti in tutti i modi possibili e immaginabili. Gli ambulanti fanno parte della cultura italiana e i mercati sono sempre stati nelle piazze, da secoli”.
Stefania Cioccoletta
Infine, un’altra ambulante. Stefania Cioccoletta. “Ci hanno detto che dovevamo andare in via Marconi e dargli credito – ha concluso –, perché avrebbero fatto un Natale fantasmagorico. Noi siamo favorevoli a migliorare le cose, ma non si migliora sbattendoci da un’altra parte per lasciare piazza dei caduti vuota… perché questa piazza è vuota”.
Daniele Camilli







