Viterbo – (g.f.) – Le “Macchine di pace” a Gerusalemme e poi anche in Ucraina.
Comincia a prendere forma il programma per festeggiare in modo degno i dieci anni del riconoscimento Unesco di bene immateriale dell’umanità per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, traguardo raggiunto nella Rete della grandi macchine a spalla.
La responsabile Patrizia Nardi nei giorni scorsi ha spiegato come tutto sia in realtà già partito da Viterbo, a settembre con il concerto del teatro nazionale ucraino.
Un punto di avvio per una mostra itinerante che partirà ad aprile da Gerusalemme e Betlemme e che avrà come partner, tra gli altri i ministeri della Cultura e degli Esteri.
Una tappa è prevista anche in Ucraina, quindi il rientro in Italia, in occasione della prima manifestazione in calendario, fra quelle della Rete, i Gigli di Nola.
Questo è solo un piccolo assaggio di quello che è in fase di realizzazione e che sarà presentato a gennaio.
