Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Leggo la nota dell’assessore Aronne secondo cui la nuova amministrazione avrebbe acquistato dei deumidificatori per il museo di Sebastiano del Piombo quasi che le tele non avvessero un sistema di controllo e monitoraggio .
Tengo a precisare quanto segue.
Il trasferimento e la installazione delle tele di Sebastiano del Piombo nella sede dei Portici del Palazzo del Priori è stata effettuata materialmente dalla ditta specializzata Arteria. Sia lo spostamento che la istallazione (compresa la scelta del posizionamento) sono stati seguiti direttamente (in presenza) dalla Soprintendenza.
Le tavole contenute nelle teche sono state spostate con tutte le teche così come erano al Museo Civico di Piazza Crispi.
Queste teche sono dotate di Datalog, apparecchiature elettroniche che consentono di monitorare costantemente anche da remoto le condizioni climatiche delle tavole (temperatura, umidità).
Immagino quindi che i deimidifucatori di cui parla Aronne siano una necessità per l’attuale allestimento come richiesto da Casa Buonarroti, che ha fornito i disegni di Michelangelo e per altri futuri allestimenti di materiali fuori teca.
Chiedo quindi all’assessore Aronne se nel recente spostamento sono state modificate le teche e se sono stati tolti dalle teche i Datalog e
con l’occasione ricordo che invece sarebbe molto importante rinnovare le teche ed ovviare agli inconvenienti sull’ illuminazione delle stesse che il polimetilmetacrilato di cui sono fatte determina.
Laura Allegrini (FdI)
L’assessore Aronne: “Il museo di Sebastiano del Piombo era senza deumidificatori…”
