Montefiascone – Lettera dell’ex dirigente sull’asilo nido, l’opposizione scrive al ministro e al prefetto.
Tutta la minoranza ieri ha firmato e inviato un esposto al prefetto di Viterbo Antonio Cananà e al ministro dell’interno Matteo Piantedosi in merito alla lettera dell’ex dirigente sulle assunzioni all’asilo nido e sui fatti accaduti nel corso degli ultimi consigli comunali che si sono tenuti a palazzo Renzi Doria Sciuga a Montefiascone.
Montefiascone – Consiglio comunale – Manzi, Danti, Ceccarelli e Celeste
Andrea Danti, Orietta Celeste, Massimo Ceccarelli, Maria Cristina Ranaldi e Paolo Domenico Manzi accusano la maggioranza della sindaca Giulia De Santis di una “grave violazione dei diritti dei consiglieri comunali di opposizione” e chiedono un “intervento urgente” e l’adozione di “provvedimenti conseguenti” ai due rappresentanti del governo.
“In data 5 aprile 2022 Paola De Santis – si legge nella lettera a firma della minoranza -, all’epoca responsabile del settore servizi sociali del comune di Montefiascone, inoltrava al protocollo del comune una ‘comunicazione sui fatti occorsi in data 4 aprile 2022’ in sua presenza, paventando gravi irregolarità nelle procedure di assunzione di personale presso l’asilo nido comunale. La comunicazione era indirizzata al sindaco Giulia De Santis, al segretario comunale Rossella Gogliormella, alla giunta comunale, al presidente del consiglio Carla Mancini e ai consiglieri comunali. Questa missiva non è mai stata recapitata, a tutt’oggi, ai consiglieri comunali, quantomeno a quelli di opposizione (ne ha copia il solo consigliere comunale Manzi Paolo Domenico, a seguito di accesso agli atti)”.
Montefiascone – Consiglio comunale
Il documento inviato al prefetto di Viterbo e al ministro dell’interno ripercorre tutta la vicenda.
“Al consiglio comunale del 29 settembre 2022 – aggiunge l’esposto della minoranza -, pertanto, il consigliere Manzi Paolo Domenico chiedeva al presidente del consiglio Mancini Carla, di chiamare la dirigente De Santis Paola, affinché spiegasse all’intera assise, quali fossero le ‘gravi violazioni di cui si lamentava’. Il presidente del consiglio Carla Mancini negava la richiesta di convocazione della dirigente De Santis dapprima affermando che doveva accertarsi se esisteva o meno tale “lettera” (!) – poi dicendo che avrebbe dovuto valutare la cosa e, comunque, promettendo che l’intera vicenda sarebbe stata approfondita in un successivo consiglio comunale”.
Successivamente l’opposizione chiese la convocazione di un consiglio comunale straordinario proprio sulla questione.
“In previsione, del suddetto consiglio, – continua la lettera a firma dei consiglieri di opposizione – poi, la consigliera Celeste Orietta, a nome della opposizione, chiedeva di avere copia della documentazione relativa al bando di assunzione all’asilo nido, per prendere cognizione dei fatti e poterne parlare, con cognizione di causa, all’assise comunale. Nonostante la documentazione fosse stata richiesta esplicitamente per il consiglio comunale straordinario richiesto dalla opposizione consiliare, la stessa non veniva messa a disposizione dei consiglieri di opposizione”.
Andrea Danti
Infine l’opposizione, nella lettera, evidenzia i fatti accaduti durante l’ultima seduta consiliare del 29 novembre in particolare proprio durante la trattazione del punto sulla vicenda.
“Il presidente del consiglio – continua la lettera al prefetto e al ministro – si rifiutava nuovamente di far chiamare la dirigente estensore della lettera contenente le gravi accuse mosse al sindaco, questa volta con una motivazione ancora più incredibile della precedente – ‘in quanto, da fonti giornalistiche aveva appreso che, probabilmente era stato aperto un procedimento penale e, quindi, la magistratura avrebbe provveduto a fare chiarezza’. Il presidente del consiglio, tradendo nuovamente il ruolo super partes, decideva comunque di chiudere l’argomento, senza sostanzialmente permettere che venisse fatta chiarezza sulla vicenda. A questo punto la opposizione consiliare abbandonava l’aula in segno di indignazione per quanto accaduto”.
Montefiascone – Consiglio comunale – L’opposizione
Alla fine del documento i cinque consiglieri di minoranza fanno un sunto della vicenda.
“In conclusione – aggiunge l’esposto – questi i fatti incontrovertibili: una dirigente ha mosso accuse gravi nei confronti del sindaco sulle procedure di assunzione all’asilo nido; la lettera della dirigente, nonostante fosse indirizzata anche ai consiglieri comunali, dal 5 aprile 2022, non è mai stata recapitata, quantomeno ai consiglieri di opposizione; della lettera 5 aprile 2022 ne è venuto a conoscenza il solo consigliere comunale Manzi Paolo Domenico a seguito di autonomo accesso agli atti; nonostante il caso sia stato portato all’attenzione del consiglio comunale del 29 settembre 2022, neanche dopo tale data è stata fornita copia della lettera 5 aprile 2022 ai consiglieri di opposizione; la documentazione relativa alle assunzioni dell’asilo nido, richiesta con urgenza in data 8 novembre 2022, in previsione del consiglio comunale del 29 novembre 2022, non è stata messa a disposizione dei consiglieri di opposizione; la dirigente del comune, estensore della lettera contenente le precise accuse mosse al sindaco, nonostante le reiterate richieste della opposizione consiliare, non è stata chiamata a spiegare l’accaduto né al consiglio comunale del 29 settembre 2022, né a quello, convocato ad hoc, in data 29 novembre 2022”.
Con questa comunicazione Danti, Celeste, Ceccarelli, Manzi e Ranaldi lamentano che “a tutt’oggi gli scriventi non sono in grado di sapere se le accuse mosse dalla dirigente De Santis al sindaco siano fondate o meno; ciò che è certo è che la attuale maggioranza del comune di Montefiascone ha posto in essere ostacoli di ogni tipo, molteplici ostruzioni e non ha permesso che fosse fatta chiarezza su quanto accaduto in data 5 aprile 2022.Non è, purtroppo, il primo episodio con il quale la attuale maggioranza impedisce ai consiglieri di opposizione di svolgere il loro ruolo a salvaguardia della trasparenza e del buon andamento della pubblica amministrazione”.
Per questo l’opposizione consiliare di Montefiascone chiede al prefetto e al ministro “un intervento urgente” e “l’adozione di ogni provvedimento conseguente”.
Articoli: – “Lettera della dirigente sulle assunzioni all’asilo nido, chiediamo un consiglio comunale sulla vicenda” – Assunzioni all’asilo nido di Montefiascone, l’ex dirigente De Santis ascoltata dalla finanza – “All’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito al punto più basso della nostra politica locale…”



