Eva Kaili
Bruxelles – L’Europarlamento destituisce Eva Kaili da vicepresidente, sequestrati 1,5 milioni di euro.
Un solo contrario e due astenuti. L’Europarlamento ha votato a larghissima maggioranza la destituzione della greca Eva Kaili dalla carica di vicepresidente.
“Scioccati e profondamente preoccupati per quanto accaduto e dalle rivelazioni sulla corruzione e l’influenza criminale nei processi decisionali al Parlamento europeo – spiegano in una nota icapigruppo dell’Europarlamento -. Inizia oggi un processo che continuerà con il rafforzamento delle norme del parlamento sull’accesso ai suoi locali e sugli incontri. Garantiremo inoltre che il finanziamento di organizzazioni e persone con accesso al parlamento sia completamente trasparente e monitorato. Il parlamento continuerà a sostenere pienamente il lavoro della polizia e della magistratura per garantire che giustizia sia fatta”.
Eva Kaili è stata arrestata con l’accusa di aver ricevuto denaro per difendere gli interessi del Qatar e influenzare le decisioni europee. “La mia assistita è innocente”, ha ribadito il legale della politica greca.
Sono stati sequestrati circa 1,5 milioni di euro nelle abitazioni di Eva Kaili e Antonio Panzeri. Si allargano le indagini degli inquirenti.
