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Roma – Riceviamo e pubblichiamo – “L’infermiere accusato di aver violentato la giovane tirocinante e sottoposto a misura cautelare è incompatibile con la sua funzione professionale.
Attualmente è sospeso dal servizio, saranno prese tutte le misure, fino al licenziamento all’esito del giudizio.
L’azienda Policlinico Umberto I e il sistema sanitario regionale si costituiranno parte civile nel procedimento penale”.
Lo dichiara l’assessore alla Sanità della regione Lazio Alessio D’Amato.
