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Fara in Sabina – Mettono a segno quattro furti, denunciate tre persone.
“I carabinieri della stazione di Fara in Sabina – si legge nella nota dell’arma -, hanno denunciato in stato di libertà, alla procura della repubblica di Rieti, tre persone, due uomini e una donna, resesi responsabili di quattro furti in altrettante abitazioni, commessi negli ultimi sei mesi in Bassa Sabina.
Le indagini hanno preso le mosse da un furto, avvenuto, all’inizio del mese di settembre, a Fara in Sabina, quando furono asportati da un’abitazione una rete in ferro e altro materiale, per un danno stimato intorno ai 200 euro.
L’acquisizione e l’immediata visione delle immagini tratte dal sistema di videosorveglianza interno ed esterno dell’abitazione ha consentito ai carabinieri di identificare agli autori del reato.
La perquisizione personale e domiciliare che ne è scaturita, delegata dalla procura della repubblica di Rieti a carico dei tre, oltre a consentire di rinvenire e restituire al legittimo proprietario la refurtiva sottratta, permetteva di recuperare e sequestrare refurtiva di vario tipo, del valore di circa 2.000 euro, riconducibile ad altri tre furti in abitazione perpetrati in zona, tra la primavera e l’estate di quest’anno.
Gli indagati sono stati subito sottoposti alla misura dell’obbligo di dimora presso il comune di residenza, con divieto di allontanarsi dal proprio domicilio nelle ore notturne e all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria”.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
