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Viterbo – (l.s.) – “Appalto rifiuti, non ci vuole un lavoro mastodontico per modificare i prezzi del carburante e del personale”. Punti di vista divergenti tra Giuseppe De Cesare, subcommissario esperto in materia che si è occupato della gara dei rifiuti nel periodo di commissariamento del comune di Viterbo, e la sindaca Chiara Frontini.
La sindaca, in seconda commissione lo scorso venerdì, ha detto che “va fatta la gara per rivedere il progetto” per “errori nel contratto, nei costi per le risorse umane e per il carburante”. Preannunciando in questo modo tempi lunghi per la pubblicazione dell’appalto.
De Cesare non la vede proprio così: “La sindaca parla di errori nei costi, ma penso sia consapevole che, in considerazione della crisi energetica, è stato necessario aggiornare i prezzi del carburante in tutta Italia, Viterbo inclusa. E rivederli non richiede certo un lavoro mastodontico, ma sia per i costi del carburante che per quelli del personale ci vorrà una settimana di lavoro e poi sarà possibile procedere alla pubblicazione. Lei parla di errori grossolani, ma grossolano è pensare che richiedano tanto tempo per sistemarli, sempre se l’intenzione è quella di attenersi alle linee guida approvate e che come sub-commissario prefettizio ho rispettato”.
Non basta: “Non mi pare ci siano questioni strutturali da rivedere, altrimenti l’Anac le avrebbe rilevate. Sicuramente il commissario aveva ereditato un servizio di supporto al Rup con cui i rapporti non sono stati idilliaci. Se l’intenzione fosse quella di servirsi di un servizio di progettazione in sostituzione del servizio di supporto al Rup, forse andava fatto nei giorni immediatamente successivi all’insediamento della nuova giunta.
All’epoca non si scelse una strada simile appunto per la presenza della gara ponte e quindi della necessità di arrivare alla chiusura del progetto, per la successiva pubblicazione, nel minor tempo possibile”.
E comunque, prosegue De Cesare “in base agli stanziamenti che c’erano, ci sta ben poco da sbagliarsi, visto che il servizio è grosso modo quello di adesso, senza grandi variazioni. Tra le linee guida approvate e gli stanziamenti effettuati, infatti, non è che ci si poteva inventare molto, se non il fatto di predisporre e mettere a gara un secondo progetto per l’acquisto di isole ecologiche intelligenti nella zona di raccolta stradale attraverso i fondi della provincia che hanno permesso anche il progetto e la gara per l’ecocentro.
Ricordo, inoltre, che per migliorare ancor di più il sistema a parità di stanziamenti, si rispose al bando Pnrr per l’acquisto di ulteriori ecoisole intelligenti. Visto l’impegno profuso nei sei mesi da sub-commissario prefettizio – conclude De Cesare -, auspico che il comune possa risultare vincitore del bando per completare l’opera di acquisto e messa in opera dei contenitori informatizzati e il buon esito delle attività predisposte con i fondi della provincia”.
