Viterbo – “Saranno sicure le piazze a Capodanno?”. E’ la domanda che si pone la consigliera comunale Lina Delle Monache (Pd). Una domanda rivolta alla sindaca Chiara Frontini. “Pare infatti – spiega Delle Monache – che la società che se ne debba occupare non sia stata ancora individuata, che le unità di personale richieste siano inferiori alle reali necessità e che ad occuparsi della scelta non sia il comune ma una società di service”.
A Viterbo il 31 dicembre, a partire dalle ore 23, sono previsti tre eventi musicali in altrettante piazze: San Faustino, Repubblica e Fontana grande. Più un concerto al teatro dell’Unione dedicato a Ennio Morricone con ingresso aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.
La consigliera comunale Lina Delle Monache
Una storia, quella della sicurezza in vista del Capodanno, che parte dal Natale. Più esattamente dalla sicurezza per il Christmas Village, tra piazza San Carluccio e piazza San Pellegrino. “Quest’ultima – come racconta Delle Monache – è stata affidata dal comune di Viterbo tramite un avviso pubblico. Avviso che ha visto la partecipazione di tre ditte. Tra queste è stata poi scelta una società di Siena con il solo criterio del massimo ribasso. Almeno è quello che risulta dai documenti che mi sono stati dati dall’amministrazione comunale dopo una mia richiesta di accesso agli atti”.
Dunque, in tal caso, la società senese per la sicurezza del villaggio di Natale sarebbe stata scelta direttamente dal comune con il solo criterio del massimo ribasso. Un criterio che per la consigliera Delle Monache potrebbe non bastare. Tant’è che la stessa si domanda, “e lo chiedo – aggiunge – alla sindaca Frontini: “Perché sarebbe stato valutato solo il criterio del massimo ribasso e non il preventivo più vantaggioso che contempla anche l’aspetto qualitativo del servizio? Sono stati richiesti, valutati e controllati i requisiti aziendali? Sono stati richiesti, valutati e controllati i requisiti dei singoli operatori impiegati e le esperienze precedenti in servizi similari con amministrazioni pubbliche? Sono stati richiesti, valutati e controllati i certificati di qualità, vale a dire iso 9001, iso 45001 e iso 14001, su procedure aziendali di prassi per lavorare con le pubbliche amministrazioni? E’ stato richiesto, valutato e controllato il bilancio aziendale e il precedente fatturato pubblico, indice di solidità e di capacità finanziaria?”
Viterbo – La chiesa di San Faustino
Dopodiché il Capodanno e le tre piazze previste per gli eventi. “Qui – commenta Delle Monache – staremmo ancora in alto mare, anche se l’ultimo dell’anno è tra pochi giorni. Ma pare ci sia stato un cambio di direzione da parte dell’amministrazione comunale che la sindaca dovrebbe quanto meno chiarire. Innanzitutto sembrerebbe che questa volta l’affidamento non venga più fatto direttamente dal comune, ma che il comune abbia incaricato una società di service che, oltre a fornire altri servizi, dovrebbe individuare una società chiamata ad occuparsi della vigilanza”.
La sindaca Chiara Frontini
“Tant’è vero che – prosegue Delle Monache – questa società di service qualche telefonata l’avrebbe fatta. E per tre piazze avrebbe richiesto una sicurezza composta da 19 unità. La ditta che sarebbe stata contattata per svolgere questo servizio avrebbe però rifiutato perché per garantire la sicurezza nelle tre piazze di Capodanno, San Faustino, Repubblica e Fontana grande, servirebbero invece 35 persone. 19, come avrebbe richiesto la società di service per conto del comune, sarebbero troppo poche”.
E anche in questa circostanza la consigliera Lina Delle Monache ha delle domande da rivolgere alla sindaca Frontini: “E’ vero che per Capodanno la scelta della società di vigilanza non verrebbe più fatta direttamente dal comune, come invece ci si aspetterebbe, trattandosi appunto di sicurezza pubblica, ma sarebbe stata affidata a una società di service? Se così fosse, per quale motivo il comune non ha proceduto direttamente? Quali vantaggi darebbe una società di service rispetto alla scelta fatta da un’amministrazione comunale? E’ vero che le unità richieste per garantire la sicurezza in tre piazze sono 19? Se così fosse, il comune le ritiene sufficienti e, se sì, per quale motivo? E’ vero che la società di service avrebbe contattato una società di vigilanza e che quest’ultima si sarebbe rifiutata di gestire il servizio perché il personale richiesto non sarebbe sufficiente a garantire la sicurezza e che servirebbero invece 35 persone anziché 19?”.
Viterbo – Piazza fontana grande
Il servizio richiesto per le manifestazioni con affluenza di pubblico, fa inoltre notare Delle Monache, “sia in merito al prossimo Capodanno sia per quanto riguarda la vigilanza del Christmas Village, è normalmente definito Security/Safety e si rifà alle circolari Gabrielli 1 luglio 2017, e circolare vigili del fuoco 28 luglio 2017 e successive modifiche. Non solo, ma il piano di sicurezza prevede il brevetto di primo soccorso per gli operatori incaricati. Il requisito necessario è il Basic life support and defibrillator & pediatrico (Blsdp), ormai comunemente prescritto ovunque data la casistica di incidenti sanitari in manifestazioni con affluenza di pubblico media ed alta. Ciò significa che sono necessari il primo soccorso e l’abilitazione all’uso del defibrillatore, anche pediatrico. Un requisito, fra l’altro, che deve essere accompagnato dalla disponibilità di defibrillatori dislocati sul territorio per la denominazione di comune cardiprotetto”.
Sempre per garantire la sicurezza in piazza, “sono necessari operatori con qualifica steward per manifestazioni sportive. Gli operatori con formazione steward manifestazioni sportive – aggiunge Delle Monache – rientrano però in un diverso quadro normativo, cioè i decreti del ministero dell’interno 8 agosto 2007, 28 luglio 2011 e 13 agosto 2019, e ricevono una diversa formazione che non comprende il primo soccorso e l’antincendio rischio elevato. Questi operatori ricevono infatti una formazione antincendio rischio medio, non elevato, e primo soccorso basico. Cosa che tuttavia non può essere sostitutiva degli attestati di antincendio rischio elevato e di primo soccorso”.
Viterbo – Piazza della Repubblica
Infine, fa notare ancora Delle Monache, “l’utilizzo degli operatori con qualifica di addetto ai servizi di controllo prevede una comunicazione preventiva alla prefettura del luogo dove si svolge il servizio, così come alla prefettura che ha dato licenza alla ditta, con l’indicazione del servizio e con i nominativi degli addetti impiegati. E il numero d’iscrizione all’albo prefettizio in corso di validità che scade ogni due anni”.
Ecco, e questa è l’ultima domanda che la consigliera Lina Delle Monache rivolge alla sindaca Chiara Frontini: “Tutti questi aspetti appena elencati verranno tenuti da conto nell’affidamento della sicurezza in vista del Capodanno? Sono stati tenuti da conto per l’affidamento della sicurezza del Christmas Village?”.
Daniele Camilli




