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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Venerdì 16 dicembre Unione Sindacale di Base Lavoro Privato Attività Ferroviarie ha indetto lo sciopero dei Ferrovieri della Manutenzione infrastruttura della Direzione operativa infrastrutture territoriali (Dott) Roma di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs).
Lo sciopero è indetto contro i due licenziamenti e le pesanti sanzioni disciplinari inflitte ad alcuni lavoratori del Nucleo Manutentivo di Viterbo, il clima che la dirigenza sta tentando di instaurare, la stipula di accordi territoriali che nell’arco del decennio trascorso hanno agito negativamente sulle tutele dei lavoratori che vi operano, le pretese aziendali di aumento delle prestazioni straordinarie, notturne e nei riposi settimanali.
Per denunciare quanto segue è stato indetto un presidio informativo sempre nella giornata del 16 dicembre dalle 10,30 alle 12,30 davanti l’ingresso della stazione di Roma Termini (lato via Giolitti).
Due estremi provvedimenti disciplinari che la dirigenza di RFI ha comminato ingiustamente a questi due lavoratori, uno appena alla fine dell’apprendistato e uno con esperienza di servizio trentennale, al solo scopo di instaurare un clima di intimidazione verso tutti gli altri, e gestire attraverso il metodo della minaccia disciplinare l’imposizione di prestazioni di lavoro contrattualmente non esigibili, a fronte della grave crisi organizzativa, occupazionale e professionale, del settore.
Due licenziamenti scagliati contro lavoratori che da almeno 5 anni stanno subendo gli effetti negativi dell’accelerazione della pressione delle politiche che la dirigenza di RFI è riuscita a imporre sui tavoli di contrattazione territoriali, smantellando i limiti contrattuali sui nastri di lavoro e sui riposi giornalieri e settimanali, oltre che poi procedendo arbitrariamente sull’impiego del personale, malamente forzando norme contrattuali e accordi di settore nazionali e territoriali, a tutto vantaggio del sistema degli appalti e a tutto danno della salute, della sicurezza, e dell’interesse professionale e economico di tutti i lavoratori del settore.
Dunque due licenziamenti particolarmente odiosi, che segnano una posizione della dirigenza di RFI di disprezzo verso questi lavoratori che stanno garantendo la regolarità e la sicurezza del trasporto ferroviario, sopportando da tempo il progressivo peggioramento delle loro condizioni di lavoro.
Abbiamo ricostruito in più comunicati e assemblee pubbliche il caso disciplinare che ha coinvolti Giulio e Giampaolo (oltre a altri 4 lavoratori che hanno subito pesanti sanzioni conservative), e lo faremo ancora nella giornata di sciopero di venerdì 16 dicembre
E’ stata inviata al ministro delle infrastrutture e dei trasporti una richiesta di incontro per esporre le motivazioni e la denuncia che verrà espressa con lo sciopero.
Usb
