Elisabetta Silenzi
Roma – Sabina Sperandio 71 anni, Elisabetta Silenzi 55 anni e Nicoletta Golisano 50 anni. Queste le tre vittime della sparatoria di questa mattina nel quartiere Colle Salario, a Fidene, durante una riunione condominiale. Una donna di 50 anni è ricoverata in ospedale in condizioni gravissime.
Nicoletta Golisano, 50 anni, nata a Civitavecchia, viveva nel Consorzio Valle Verde di Ascrea, in provincia di Rieti. Lavorava come commercialista a Roma.
Elisabetta Silenzi, romana ma residente ad Ariccia, 55enne. Sabina Sperandio, romana, 71 anni.
Elisabetta Silenzi
L’uomo fermato dai carabinieri è Claudio Campiti, 57 anni. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe preso la pistola con cui ha sparato da un poligono di tiro. In passato gli era stato negato il porto d’armi. A far esplodere la sua furia sarebbe stata una lite per ragioni legate al condominio.
Una donna di 50 anni, ferita al cranio, è gravissima. Lo fa sapere l’assessore alla Sanita della regione Lazio. “Il bilancio è di quattro feriti – ha spiegato Alessio D’Amato -: uno trasportato al policlinico Gemelli (uomo 67 anni ferito al volto), una al Policlinico Umberto I (donna 80 anni ferita al torace) e una al Policlinico Sant’Andrea (donna di 50 anni ferita al cranio), più un malore di un uomo di 65 anni presente all’evento che è stato portato in stato di shock all’ospedale Pertini. I feriti sono stati tutti trattati: quella più grave è la donna ricoverata al Sant’Andrea in gravissime condizioni è in prognosi riservata ed è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed ora in rianimazione. In serata mi recherò personalmente al Policlinico Umberto I a visitare l’anziana donna”.
Articoli: “Ha urlato ‘Vi ammazzo tutti’ e poi ha sparato, era la riunione di fine anno del condominio” – Sparatoria durante una riunione di condominio, 3 morti e 4 feriti – “Sparatoria durante riunione di condominio, gravissima una 50enne ferita al cranio”
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

