La conferenza sulle iniziative natalizie
Viterbo – “Uscire da San Pellegrino per abbracciare tutto il centro storico”. È questo l’obiettivo del primo panettone della sindaca Chiara Frontini, il primo Natale dell’amministrazione comunale viterbese insediatasi la scorsa estate. Un Natale che riguarderà tutto il centro, ex comuni inclusi. San Martino, Bagnaia, Grotte Santo Stefano e Sant’Angelo.
Questa mattina la conferenza stampa nella sala consiliare di Palazzo dei Priori. Assieme alla sindaca Frontini, al tavolo della giunta, ci sono anche gli assessori Alfonso Antoniozzi (cultura), Patrizia Notaristefano (servizi sociali), Elena Angiani (bilancio), cosi‘ come il segretario generale della Camera di commercio Francesco Monzillo e il presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini.
Alfonso Antoniozzi
“Le iniziative del Natale – ha detto Frontini – fanno parte di una strategia complessiva di tutto il centro storico”.
Una conferenza iniziata con una ventina di minuti di ritardo. Appena, infatti, la sindaca ha pronunciato le classiche parole di benvenuto, una signora, si chiama Angela, ha iniziato ad accusarla di non averla voluta ricevere nonostante un disagio abitativo che andrebbe avanti da diverso tempo. Subito dopo un vero e proprio parapiglia, con la signora che si e’ gettata a terra con alcuni dipendenti e personaggi presenti in sala che l’hanno prima portata nella sala accanto a quella d’Ercole e successivamente negli uffici comunali. Con la sindaca e gli assessori tornati di nuovo negli spazi del consiglio per spiegare quanto accaduto. Dopodiche’ la conferenza stampa prevista ha potuto riprendere il primo corso, anche se la tensione di qualche minuto prima ha continuato lo stesso a farsi sentire.
Massimo Mecarini
Un Natale in tutto il centro storico, dunque. Luminarie, food, spettacoli e teatro. Con iniziative in quartieri e contesti toccati per la prima volta. Come ad esempio San Faustino e le frazioni.
Il tutto con “navette – ha sottolineato Frontini – messe a disposizione gratuitamente dal comune per permettere di raggiungere il centro dalle periferie cittadine”.
In piu’, ”vetrine in mostra, ossia – ha proseguito la sindaca – la scelta dell’amministrazione di valorizzare il centro storico coprendo le vetrine dei negozi sfitti che rappresentano un elemento di degrado urbano e di vuoto. Una sessantina le vetrine che andremo a coprire con le immagini della Viterbo che fu. Una narrazione che si snoda in tutto il centro storico. Con una mappa che si troverà a piazza delle erbe”.
Francesco Monzillo
Prevista inoltre una filodiffusione in tutto il centro con canzoni natalizie. Accanto, le luminarie già in essere.
Poi, tra le altre cose in cartellone, la notte delle candele a Pianoscarano, una fiera dell’agricoltura biologica al Sacrario, la calza della befana più lunga del mondo, la befana del 115, il pranzo solidale di Natale e la prima edizione del Natale del minifacchino che farà da trampolino al decennale del riconoscimento Unesco delle macchine a spalla, tra cui la macchina di santa Rosa, è al 45esimo anniversario del Aodalizio dei facchini.
Daniele Camilli
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