Viterbo – Ottomila euro alla sindaca, seimila al vice e 4800 agli assessori.
Dal primo gennaio aumentano gli stipendi per primo cittadino, giunta e presidente del consiglio. Lo prevede la legge 234 del 2021, adottata con delibera lo scorso aprile dal commissario straordinario.
Notaristefano, Aronne, Antoniozzi, Sgarbi, Floris, Angiani, Franco, Scardozzi La giunta Frontini – Gli 8 assessori
L’incremento dell’indennità era graduale, con adeguamento al 45 per cento nel 2022 e al 68 per cento nel 2023. Così, dal primo gennaio arrivano gli ultimi ritocchi verso l’alto.
Inizialmente, l’importo per il primo cittadino era pari a 4500 euro, effetto del taglio pari al 10% voluto dall’amministrazione guidata da Giancarlo Gabbianelli. Al vicesindaco andavano 3.381, e ad assessori e presidente del consiglio 2705 euro. Importi rimasti invariati fino a dicembre del 2021. Tranne la parentesi durante l’amministrazione Michelini, che decise una riduzione dell’8% per il suo mandato.
Letizia Chiatti e Chiara Frontini
Il primo scatto dovuto alla nuova norma ha portato le somme rispettivamente a 6826 per il sindaco, 5120 al vice e 4096 euro a giunta e presidente.
Con l’inizio del 2023, ancora un arrotondamento. L’ultimo, per ora.
Porta il compenso per la sindaca Chiara Frontini a 8011 euro, il vicesindaco Alfonso Antoniozzi a 6008, gli assessori e il presidente del consiglio a 4800 euro.
Si tratta di importi lordi e in giunta non tutti percepiscono lo stesso importo.
Emanuele Aronne (Urbanistica) ha chiesto una decurtazione del 33%, quindi il suo assegno mensile scende a 3220 euro, mentre Silvio Franco (Sviluppo economico), non essendo in aspettativa dal lavoro, prende metà del dovuto, 2403 euro.
C’è poi l’assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi che non riceve proprio compensi, avendo dichiarato di rinunciare del tutto.
Fino a dicembre prossimo gli importi non subiranno aumenti, ma dal primo gennaio, sempre in base alla legge, il compenso del sindaco può essere portato a circa 9500 euro, ma a quel punto, le somme, ora coperte da stanziamenti statali, saranno a totale carico delle casse comunali e bisognerà capire come vorranno muoversi a palazzo dei Priori.
Giuseppe Ferlicca
– Giunta, sindaca e presidente del consiglio, 36mila euro al mese

