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![]() Aurora – Giorgio Nisini |
Viterbo – Arriva in libreria il nuovo romanzo di Giorgio Nisini, Aurora.
Il 3 febbraio esce Aurora (HarperCollins), il nuovo romanzo di Giorgio Nisini, che dopo Il tempo umano (2020) torna in libreria aggiungendo un altro tassello alla sua ormai intensa produzione narrativa, che lo ha già visto finalista al premio Strega nel 2011 con La città di Adamo e vincitore del premio Corrado Alvaro Opera Prima nel 2008 con il suo romanzo d’esordio, La demolizione del Mammut.
Nisini, nato a Viterbo nel 1974, scrittore, saggista, docente di Letteratura italiana contemporanea alla Sapienza di Roma, architetta con questo nuovo libro una rielaborazione in chiave contemporanea della Bella addormentata nel bosco, in una versione che fonde il tono classico delle favole di Perrault e dei fratelli Grimm con le tradizioni più nere del Perceforest e di Giambattista Basile. Il risultato è un romanzo che gioca con la tradizione trasportandola nel presente e nel futuro, aprendo squarci di senso sul mondo contemporaneo e ricordando il valore eterno delle grandi storie.
L’autore presenterà Aurora venerdì 10 febbraio alle ore 18,30 al teatro San Leonardo.
In anteprima una scheda del libro.
Giorgio Nisini
Aurora
Harper Collins
Stefano, ultimo discendente dell’antica famiglia aristocratica degli Orsini Gianotti, dirige con successo e da lungo tempo la Fulgor, la fabbrica di lampadine fondata dal celebrato nonno Umberto negli anni Venti del Novecento. Ha una moglie, Carola, e una figlia sedicenne, Aurora, venuta al mondo come un miracolo, dopo anni di tentativi disperati e infruttuosi. La telefonata notturna di una sconosciuta, con cui si apre il romanzo, lascia in Stefano un vago senso di paura e sgomento: la donna allude, infatti, a questioni del passato che lui nemmeno ricorda, parlando con tono sibillino di una promessa fatta quando sua figlia era ancora una bambina, quasi esprimendo una velata minaccia. Poche ore dopo, durante un rapporto sessuale, Aurora cade in un sonno comatoso di cui nessun medico riesce a comprendere la ragione. Da quel momento in poi, accanto alla disperazione di sua moglie Carola, che si abbandona a una vita di preghiera e di riti superstiziosi, Stefano cerca di reagire indagando sulla donna che lo aveva chiamato quella notte, sui misteri della sua famiglia, sull’ipotesi che nella storia della fabbrica gravi una maledizione. Ma è davvero così?
Giorgio Nisini architetta una rielaborazione in chiave contemporanea della Bella addormentata nel bosco, in una versione che fonde il tono classico delle favole di Perrault e dei fratelli Grimm con le tradizioni più nere del Perceforest e di Giambattista Basile. Il risultato è un romanzo avvincente e sorprendente, che gioca con la tradizione trasportandola nel presente e nel futuro, aprendo squarci di senso sul mondo contemporaneo e ricordando il valore eterno delle grandi storie.


