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Fara in Sabina – Beccati con cocaina, hashish e marijuana, nei guai due uomini e una donna.
“I carabinieri della stazione di Fara in Sabina – si legge nella nota dei militari -, hanno tratto in arresto, in flagranza, per detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, tre persone, due uomini e una donna del luogo, rispettivamente di 55, 42, e 25 anni.
Nella tarda serata di ieri, durante un servizio teso alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, a Poggio Nativo, i militari hanno controllato un giovane, noto alle forze di polizia per reati specifici, che si aggirava con fare sospetto. I carabinieri, grazie ai riscontri investigativi acquisiti, hanno deciso d’intervenire, ritenendo che potesse trattarsi di uno spaccio di stupefacenti.
La professionalità dei militari intervenuti e le immediate perquisizioni, personali e domiciliari effettuate a casa del ragazzo e di altri due presunti complici, hanno consentito di trarre in arresto i tre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e recuperare complessivamente 8,50 grammi di cocaina, 34,5 grammi di hashish, 1,45 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e un coltello intriso di hashish.
Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro unitamente alla somma in contanti di 250 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Dopo il fotosegnalamento, i tre sono stati condotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione della procura della repubblica di Rieti” conclude la nota.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
