Roma – “Non escludo che una ruota si sia bloccata sulla strada e abbia fatto sbalzare l’auto addosso al palo e poi contro l’albero”. Mario Troisi è il papà di Flavia, una delle cinque vite giovanissime, spezzate sulla Nomentana nel drammatico incidente la scorsa notte. Aveva 17 anni. Prova a darsi una spiegazione, lo racconta al Messaggero. Un terribile schianto contro un palo e la Fiat 500 che si ribalta più volte sull’asfalto, finendo contro un albero. Intanto è fuori pericolo l’unico sopravvissuto: “I corpi dei miei amici mi hanno protetto”
Roma – Le vittime dell’incidente sulla Nomentana
A bordo sei ragazzi, tutti giovanissimi. Sono 5 le vittime. Tre giovani di 22 anni, Valerio Di Paolo, Alessio Guerrieri, Simone Ramazzotti, e due ragazze non ancora maggiorenni, Giulia Sclavo e Flavia Troisi. A salvarsi solo Leonardo Chiapparelli, che è ricoverato al Policlinico Umberto.
Le cause dell’incidente sono in corso d’accertamento, si è anche parlato di velocità eccessiva. Presto per dirlo.
Flavia lavorava in un locale, guadagnava quanto le occorreva per vivere la sua adolescenza.
Il sesto occupante dell’auto è stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale ma non è in pericolo di vita.Il ragazzo pare cha al momento non ricordi nulla dell’incidente. “Non so come sono sopravvissuto, i corpi dei miei amici mi hanno protetto, ero al centro, sul sedile posteriore”. A riportare le parole del ragazzo è il quotidiano Repubblica.
Una serata di festa che si è trasformata in tragedia. Era il compleanno di una delle vittime, Flavia in un locale di Fonte Nuova.
Le vittime sono tutte del comune alle porte di Roma. Alessio Guerrieri e Simone Ramazzotti erano cugini. Entrambi amici di Valerio di Paolo. Lui e Alessio Guerrieri militavano entrambi nel Tor Lupara Calcio, che a poche ore dalla tragedia ha diffuso una nota di estremo cordoglio esprimendo vicinanza alle famiglie dei ragazzi.
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