Viterbo – Enrico Panunzi all’Hotel Salus Terme
Viterbo – “2013-2023, dieci anni insieme”. Enrico Panunzi, consigliere uscente e candidato Pd al consiglio regionale del Lazio alle prossime elezioni, traccia il bilancio degli anni trascorsi alla Pisana, con uno sguardo al futuro. “Per continuare ancora insieme con passione e concretezza” sottolinea.
Viterbo – Enrico Panunzi all’Hotel Salus Terme
Panunzi ripercorre i progetti realizzati. Annuncia i progetti in cantiere. E i milioni di euro investiti nel Lazio e nella Tuscia. E lo fa durante un incontro all’hotel Salus Terme che registra il tutto esaurito di presenze.
“All’inizio, la prima campagna elettorale, è stata più semplice – ha esordito il candidato -. Nel 2013 ereditavamo una regione sotto scandalo, con soldi dilapidati. Con 70 consiglieri che costavano 14 milioni di euro. Appena arrivati abbiamo pensato al taglio degli stipendi, indennità di carica e altri bonus. Il consiglio arrivò a costare 600mila euro”.
Viterbo – Enrico Panunzi all’Hotel Salus Terme
“Avevamo 12 miliardi di debiti. Non c’erano borse di studio, né aiuti a giovani e anziani – ricorda Panunzi -. Avevamo trovato una regione ingessata. Ci siamo messi a lavorare. Abbiamo attinto ai fondi di investimento e gettato le basi per programmare il futuro”.
Ed ecco i risultati. A partire dal fronte della sanità. Con lo sblocco delle assunzioni, l’aumento dei posti letto e il completamento dell’ospedale Belcolle per oltre 39 milioni di euro. “23 milioni per l’adeguamento antisismico, 2 milioni per i progetti antincendio, 5 per il completamente del corpo A3, 7 milioni per l’adeguamento alberghiero, un milione e mezzo per la rete di distribuzione dei gas medicali e 400mila euro per l’area verde” spiega il consigliere Panunzi.
Viterbo – Enrico Panunzi all’Hotel Salus Terme
Ma non solo. Anche ristrutturazioni, ampliamenti e acquisto di nuovi macchinari. Per la provincia di Viterbo nel 2018 sono stati stanziati 3,7 milioni di euro e a Belcolle sono stati comprati apparecchi per 7 milioni e mezzo. Ed è inoltre previsto un ulteriore finanziamento da oltre 3 milioni di euro. Le risorse serviranno per dare fiato all’edilizia sanitaria: realizzare la cittadella della salute a Vetralla, completare la casa della salute di Orte e realizzare la degenza infermieristica ad alta intensità.
Viterbo – Alessandra Troncarelli all’Hotel Salus Terme
E poi attenzione alle rete stradali e ferroviaria. “Completamento dell’ultimo tratto della Orte-Civitavecchia, per un investimento complessivo di 472 milioni di euro – spiega Panunzi -. Completamento della Canepina-Vallerano-Vignanello e 350 milioni per l’adeguamento e il bypass da Sutri della via Cassia”. Ma l’investimento più massiccio riguarderà la ferrovia Roma Nord. “400 milioni di euro per il raddoppio della tratta con cinque nuovi treni in arrivo entro il 2024” spiega.
Spazio poi alla rigenerazione urbana. Alla cultura e all’inclusione sociale. A spiccare tra i progetti il recupero del complesso di San Simone e Giuda nel cuore di Viterbo.
Viterbo – Giulia de Santis all’Hotel Salus Terme
Oltre 14 milioni e mezzo di euro, a cui si aggiungono quelli per l’edilizio popolare nella provincia e per il social housing. E ancora il recupero dell’ex ospedale degli infermi dove sorgerà il borgo della cultura, sede dell’archivio di stato, della soprintendenza, della casa del Pellegrino, di un ostello e di spazi co-working. “Viterbo è una città per giovani e città universitaria. In una popolazione di 60mila abitanti, questo può fare la differenza”, sottolinea.
Viterbo – Enrico Panunzi all’Hotel Salus Terme
L’appello a votare Enrico Panunzi arriva anche dall’assessora Alessandra Troncarelli. “Siamo tutti al tuo fianco. Nel 2013 trovammo una sanità commissariata, no borse di studio, debito fuori bilancio, no finanziamenti. Situazione completamente dissestata – ricorda la Troncarelli -. Io c’ero quando Enrico veniva ascoltato all’interno del consiglio regionale e man mano arrivavano i risultati. Sei il nostro punto di riferimento. Con te e per te lotteremo fino alla fine. Hai sempre agito come un buon padre di famiglia, per questo il 12 e 13 febbraio dobbiamo sbarrare il simbolo del Pd e scrivere Panunzi”.
“Ci sono momenti in cui il grazie non basta – conclude il candidato -. Ma è quello che voglio dirvi e non sarà mai abbastanza. Ognuno di voi, qui, stasera, è la mia forza”.
Barbara Bianchi






