Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Chiedo da subito un voto utile agli elettori per evitare che le destre ci riportino agli anni di disastro…”. Ha dichiarato Alessio D’Amato candidato presidente per la Regione Lazio del Pd.
Viterbo – Massimo Erbetti
Ma utile per chi?
Quell’incapacità del Pd di capire che quello che è utile al Pd non è utile alla gente.
Quell’incapacità del Pd di capire che per vincere le elezioni “devo dare alle persone un motivo per votarmi” e il motivo non è certo che gli altri sono brutti, sporchi e cattivi, anche perché tu Pd non è che hai dimostrato di essere il cavaliere senza macchia e senza paura.
Io dovrei votare Pd non per il programma ma perché gli altri sono peggio? Dovrei votare il meno peggio? A parte che mi piacerebbe capire chi ha la capacità di capire se il peggio è veramente peggiore del meno peggio, ma questo è un discorso diverso.
Ma poi, può essere meno peggio il Pd della destra, quando il Pd è alleato con Calenda e Renzi?
Che utilità ha votare un Pd alleato di un terzo polo che vuole costruire 11 inceneritori in Italia, che vuole togliere il reddito di cittadinanza, che fa la spalla a Confindustria, che pensa molto di più ai ricchi che ai poveri.
Non esiste utilità nel “voto utile” se non per chi quel voto chiede.
A chi è utile un Pd che dice che non è nel programma del Lazio l’inceneritore di Roma, ma che anzi il Pd è addirittura contrario all’inceneritore, ma quell’inceneritore si farà e sarà realizzato da un Sindaco del Pd, ma io elettore posso pensare che votare te sia più utile che votare a destra?
Ma poi, a chi lo stai chiedendo quel “voto utile”, non certo a quelli di destra, quelli pensano sia utile votare a destra, molto utile. Quel voto utile tu lo stai sicuramente chiedendo agli elettori del M5s, per cui secondo quest’assurda teoria il “voto utile” è quello che viene tolto al M5S e non quello che si toglie a destra.
E poi questo Pd ancora racconta la favoletta che siamo noi del M5S gli irresponsabili che non hanno voluto allearsi con loro.
La loro richiesta di “voto utile” nasconde l’incapacità di avere idee, di avere un programma valido, e se mi mancano idee e programmi l’unica cosa che possono fare è terrorizzati con la paura “dell’uomo nero”.
Vi ricordate da bambini quando c’era quella vergognosa modalità con la quale per farci stare buoni, ci dicevano che arrivava “l’uomo nero”?
Ecco questo è il Pd, ci tratta da bambini e la destra non è da meno, perché ci terrorizza con i migranti ecc ecc ecc. E il Pd ci terrorizza con la paura di chi terrorizza con altre argomentazioni, ma entrambi per spingerci a votarli ci mettono paura, e dove sta allora la differenza?
Ma è molto “utile” spingerti a votare qualcuno solo per paura che gli altri siano peggiori. È utile, perché se tu hai paura non sei lucido e se non sei lucido, non hai la capacità di valutare e se non valuti voti quello che riesce a convincerti che l’unico motivo valido per votare qualcuno, sia quello di aver evitato il peggio.
I programmi? Non contano, noi dobbiamo cercare solo di evitare il peggio.
Voto utile? Ma utile a chi?
Massimo Erbetti
Candidato M5S consiglio regionale Lazio
