Tarquinia – (s. c.) – Si è svolto ieri a Tarquinia il congresso provinciale Fabi. Il segretario generale Lando Maria Sileoni, confermato coordinatore della struttura viterbese. Nella sua relazione prima un focus sul settore e poi alcune considerazioni tra trasformazione e nuove aggregazioni di istituti di credito. Molto soddisfacenti i dati sulle iscrizioni in provincia di Viterbo nell’anno 2022: su 1.250 bancari, 1.050 hanno la tessera della Federazione autonoma bancari italiani.
Lando Maria Sileoni
Un record per la Fabi di Viterbo che vale l’84% di iscritti ovvero una percentuale nazionale più alta di iscrizioni fra tutte le strutture provinciali d’Italia della Federazione autonoma bancari italiani.
“Se oggi siamo il primo sindacato dei bancari è grazie all’impegno e alla costanza che tutti voi mettete nel vostro lavoro quotidiano – ha detto Sileoni rivolto ad una numerosissima platea che lo ha ascoltato con la massima attenzione – e il peso specifico che oggi ha la Fabi ci consente di essere un importante punto di riferimento all’interno e all’esterno del settore perché da tempo, ormai, ci occupiamo anche di tutto il contorno e dei risvolti del mondo bancario sulle famiglie, i territori, le imprese”.
“Il risparmio tradito – ha proseguito Sileoni – è stato al centro delle nostre iniziative perché vogliamo una forte assunzione di responsabilità, anche della politica. Ed è per questo che siamo stati ascoltati in commissione parlamentare d’inchiesta. Il nostro sguardo vigile e attento è stato rivolto anche alla clientela e la massiccia presenza sulla stampa e le televisioni ha rilanciato le nostre posizioni dandogli un’eco mai vista prima”.
Tarquinia – Congresso provinciale Fabi
Il segretario Sileoni ha quindi illustrato il variegato panorama socio politico ed economico che riguarda il settore bancario: dal ruolo predominante che svolge la Bce con la sua regia, all’importanza del rinnovo contrattuale per i dipendenti, dall’avanzare della tecnologia e del fintech, alla riscoperta del rapporto umano, l’unica chiave da ricercare ancora nell’ottica del servizio pubblico indispensabile che la banca deve ricoprire.
Durante la riunione è intervenuto anche il segretario provinciale della Fabi Viterbo, Paolo Capotosti che ha ringraziato la segreteria generale e nazionale per la costante presenza sui territori, un elemento che dà forza e stabilità a tutta l’organizzazione e ai tanti dirigenti che ogni giorno lavorano al fianco dei lavoratori per tutelarli in questo momento delicato e di trasformazione del settore bancario.
“Abbiamo appena salutato il 2022 – ha detto tra l’altro Capotosti – un anno che nonostante le difficoltà a livello nazionale e internazionale ha portato nuovi successi e grandi soddisfazioni alla Fabi di Viterbo. Grazie al lavoro dei dirigenti provinciali, e grazie all’impegno di tutti gli iscritti abbiamo raggiunto traguardi inimmaginabili”.
“Siamo cresciuti insieme – ha proseguito Capotosti – inaugurando nuove rappresentanze aziendali laddove nessuno era mai riuscito, abbiamo rafforzato la nostra presenza e rappresentanza in tutti gli istituti di credito: in Intesa Sanpaolo dove siamo molto oltre la maggioranza assoluta, al Monte dei Paschi, in Unicredit, in Bper, in Blu Banca, al Banco Desio, nel Credito Emiliano, in tutte le banche di credito cooperativo presenti sul territorio”.
“È di qualche giorno fa la notizia della costituzione di una nuova Rsa presso la Bcc di Roma a Viterbo, cosa impensabile fino a poco tempo fa vista l’esiguità degli addetti sul territorio. Abbiamo raddoppiato la nostra presenza in Agenzia delle entrate riscossione. Questa è la dimostrazione – ha concluso Capotosti – che la Fabi è il sindacato di tutti, il vero sindacato del credito”.
Tarquinia – Congresso provinciale Fabi
Questi i nomi degli eletti nel nuovo direttivo provinciale Fabi di Viterbo per l’anno 2023: Lando Maria Sileoni coordinatore, Andrea Barbieri, Paolo Barbieri, Sabrina Basili, Ernesto Bruni, Paolo Capotosti, Silvio Cappelli, Marco Cavalieri, Diletta Cianchella, Marco Ciarlanti, Ilaria Citarei, Marco Clarioni, Loretta Colavalle, Mario Dandolo, Marco Fabrizi, Ferrazzano Ferrazzani, Fabio Fiacchi, Giuseppe Filesi, Bruno Fonghini, Andrea Grottanelli, Paola Guerra, Silvia Lanzi, Ugo Lazzari, Tiziano Loffredo, Ilenia Manini, Saverio Maurizi, Leonardo Melica, Stefano Milioni, Lorenzo Minciotti, Maria Maddalena Moneta, Stefano Multari, Carlo Nepi, Massimo Patara, Fabrizio Pelliccia, Patrizio Piras, Carlo Ricci, Andrea Romaldo, Aldo Ronca, Omar Sabatini, Arnaldo Sensi, Iacopo Serafini, Guglielmo Serafini, Sandra Sileoni, Martina Squarcia, Bianca Maria Strada, Vinicio Tranquilli, Marco Uttinacci, Enrico Zappacosta, Mario Zoco.


