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Civita Castellana – Ieri sera, vigilia dell’Epifania, il saluto ai fedeli umbri del vescovo ausiliare Marco Salvi che domenica 8 gennaio farà ingresso nella diocesi di Civita Castellana. Aretino, di San Sepolcro, il 4 aprile compirà 69 anni.
Il programma di domenica prevede, alle ore 16, l’ingresso del nuovo vescovo nella cattedrale di Santa Maria Maggiore di Civita Castellana, preceduto, in piazza Matteotti, alle ore 15,30, dall’accoglienza riservatagli dalle autorità civili con lo scambio dei saluti istituzionali.
Conseguito il diploma di geometra presso l’istituto “Salviani” di Città di Castello, il vescovo Salvi ha compiuto il percorso degli studi universitari presso l’università di Firenze, laureandosi in architettura per poi seguire la vocazione.
L’11 novembre 2022 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Civita Castellana, successore di Romano Rossi, dimessosi per raggiunti limiti di età.
Ieri, nel frattempo, è giunto il giorno del saluto di monsignor Salvi alla comunità diocesana di Perugia-Città della Pieve, che lo ha avuto vescovo ausiliare dal 5 maggio 2019 nella cattedrale di San Lorenzo, a Perugia, alla presenza di una nutrita rappresentanza di fedeli, che lo “accompagnerà” a Civita Castellana, domenica 8 gennaio, giorno dell’inizio del suo ministero episcopale in terra laziale, insieme all’arcivescovo Ivan Maffeis, al cardinale Gualtiero Bassetti, al presidente della Conferenza episcopale umbra (Ceu) Renato Boccardo e al vescovo emerito di Gubbio Mario Ceccobelli, già vicario generale a Perugia.
Quelli di monsignor Salvi a Perugia-Città della Pieve sono stati anni intensi e delicati a seguito della pandemia, non facendo mancare l’attenzione e la vicinanza della Chiesa particolare alle comunità parrocchiali, alle varie categorie della società, alle famiglie e ai singoli cittadini messi a dura prova negli ultimi tre anni.
Tra le risorse che ha coltivato e fatto fruttare in quasi quattro anni di vescovo ausiliare, quelle della cultura e dei beni storico-artistici ecclesiastici, delle opere di carità, del mondo giovanile e della famiglia.
Nel 2022 è entrato a far parte del comitato promotore delle celebrazioni per il quinto centenario dalla morte del pittore Pietro Vannucci, detto il Perugino, istituito presso il ministero della cultura.
