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Lecce – Lascia in eredità alla asl di Lecce una casa, titoli e risparmi.
Deceduta nel 2019, la donatrice 95enne prima di morire ha espresso il suo desiderio di lasciare in eredità tutti i suoi averi alla asl di Lecce. Un totale circa dal valore di tre milioni di euro.
Lo scopo di tale gesto è contribuire alla realizzazione di una struttura di cura e assistenza.
Dopo quattro anni dal decesso della pensionata, è stata accettata dal direttore generale dell’asl di Lecce, Stefano Rossi, l’eredità dell’anziana che nel testamento redatto nel 2009 aveva indicato la stessa Asl come erede universale chiedendo la realizzazione della struttura sanitaria a Maglie da intitolare ‘Carrapa Paolo e sorelle’ con il suo lascito.
L’eredità consiste in un patrimonio che comprende una casa, titoli dal valore di un milione 800 mila euro e circa 970mila euro di risparmi.
“Vita Carrapa – nome della pensionata deceduta – è una benefattrice dei nostri tempi che io ringrazio, a nome di tutta l’azienda, per la sua generosità e la sua lungimiranza. Faremo del nostro meglio – afferma Rossi in un’intervista all’Ansa – perché le volontà della testatrice trovino un concreto soddisfacimento, perché la sua idea di tutela della salute in una struttura pubblica si realizzi, in memoria dei suoi adorati fratelli”.
