|
|
Civita Castellana – Bilancio previsionale approvato nei tempi, linfa per la macchina amministrativa con le nuove assunzioni, le difficoltà dovute agli strascichi lasciati dal Covid. Aperto al dialogo, ma quello costruttivo. Non ha la sfera di vetro, ma grazie al suo lavoro e a quello della sua giunta saprà rispondere alle esigenze dei cittadini. Il sindaco Luca Giampieri si racconta.
Tre parole per definire il suo 2022 da sindaco.
“Complicato, intenso, produttivo”.
Vari i rimpasti di giunta, quello attuale è il definitivo?
“La squadra attuale ha dato grande slancio all’azione amministrativa. Senza nulla togliere a chiunque abbia fatto parte della giunta dal 2020 ad oggi, che ringrazio per l’impegno, credo che al momento disponiamo della migliore formazione possibile, restando in tema calcistico”.
Dovendo tirare le somme, cosa in quest’anno le ha dato maggiori soddisfazioni? E dove ha trovato maggiori difficoltà?
“Sicuramente il piano assunzioni per dotare la macchina amministrativa di ulteriori unità di personale, a seguito dei concorsi banditi nel corso del 2022, è qualcosa di cui andiamo fieri. Dopo anni di stallo, sono entrate ed entreranno risorse essenziali per migliorare i servizi. Rivendico la bontà di questo provvedimento. Abbiamo poi approvato il bilancio previsionale 2023 prima della fine dell’anno, fatto storico mai accaduto prima nella nostra cittadina, un fatto che permetterà di evitare l’esercizio provvisorio con importanti risvolti positivi sull’attività amministrativa. Penso, per esempio, alla possibilità di attuare fin da subito il piano triennale delle opere pubbliche e destinare l’avanzo vincolato i valori alla scuola Rodari e alla piscina comunale. Per quanto riguarda le difficoltà penso agli strascichi del Covid e alle enormi criticità sul piano energetico del distretto ceramico”.
In consiglio ha un’opposizione che ha incalzato la maggioranza su diversi punti. Vede spazio per una collaborazione su temi d’importanza per la città?
“Sono, per cultura politica e predisposizione caratteriale, sempre aperto al dialogo, quando è costruttivo. Non però quando è strumentale. L’opposizione ha dato più volte dimostrazione di non saper andare oltre la mera propaganda: penso, tanto per citare l’ultimo esempio, al dimensionamento scolastico, fulgida dimostrazione della volontà di fare polemica strumentale e di bassa lega da parte dell’opposizione. Il Pd, in maniera assai ridicola, ha accusato me di non aver saputo mantenere il distaccamento del “Midossi” a Nepi, quando è chiaro che è stato sacrificato dal consiglio provinciale, a trazione Pd, per interessi sinistri di partito. L’apoteosi del ridicolo, se consideriamo anche che il piano, nonostante i molteplici pareri tecnici contrari, è stato ratificato proprio in questi giorni dalla giunta regionale dem ancora in carica dopo le dimissioni di Zingaretti. Ecco, se questa è l’idea di collaborazione dell’opposizione credi stiamo parlando del niente”.
In questo anno, varie sono state le situazioni spinose, una tra tutte Talete. Lei ha sempre affermato l’importanza di salvarla, sostenendo che altrimenti sarebbe stata una debacle. Cosa risponde a chi continua a dire che non è così?
“Dico che i numeri parlano chiaro: Talete è sull’orlo del baratro. Comprendo le ritrosie dei colleghi sindaci, a nessuno piace aumentare i costi per i cittadini. Ma o bevi o affoghi, per restare in tema: senza questo doloroso passaggio, la partecipata non sarebbe sopravvissuta, questa è la verità. Il resto è demagogia”.
Quest’anno ha visto nascere la Fondazione per il carnevale civitonico. Cosa vuole dire a chi non ci credeva?
“Niente. Soltanto che mentre chi critica e basta fa le chiacchiere, noi andiamo avanti con i fatti”.
Puntualmente si torna a parlare delle grandi incompiute, ovvero la piscina comunale e la scuola elementare Gianni Rodari. A che punto sono i lavori?
“Bisogna chiarire fin da subito che la scuola Gianni Rodari e la piscina comunale rappresentano opere pubbliche confluite nell’avanzo vincolato in anni in cui a Civita Castellana non amministrava il centrodestra. Questa situazione ha causato delle problematiche connesse alla conclusione di tali opere in relazione a vincoli di spesa imposti dalla legge. Con l’approvazione del bilancio di previsione 2023/2025 entro il 31 dicembre 2022 potremo fin da subito procedere a destinare la quota di avanzo vincolato per il 2023 a queste due opere d’importanza fondamentale per il nostro paese. La scuola Rodari è, inoltre, interessata anche da un importante finanziamento previsto dal Pnrr che consentirà l’ultimazione e l’efficientamento energetico della struttura. Per quanto riguarda la piscina comunale bisogna, purtroppo, fare i conti con la realtà. Difficilmente, infatti, basterà la quota di avanzo vincolato utilizzabile per legge nel 2023: bisognerà attendere il 2024 per tornare a utilizzare la struttura, salvo imprevisti”.
È stato eletto a settembre 2020, tra qualche mese arriverà al giro di boa di metà mandato. È soddisfatto di quanto ha svolto finora? Dove poteva fare di più?
“Credo che nonostante le difficoltà il bilancio sia da considerarsi positivo. La prima metà del mandato è servita a riorganizzare e a organizzare, con già importanti risultati raggiunti. Nei prossimi due anni raccoglieremo i frutti”.
Pensa che i cittadini siano soddisfatti del vostro lavoro?
“La sfera di vetro non ce l’ho, e non sono abituato a parlarmi addosso. Però credo che i civitonici vedano e apprezzino i nostri sforzi per la città, il nostro impegno. Questa, almeno, è l’aria che si respira”.
Come sarà il 2023, politicamente parlando, per Civita Castellana?
“Grazie all’approvazione del bilancio di previsione e alla completa attuazione del piano assunzionale saremo pronti a rispondere a tutte le esigenze dei cittadini e realizzare le opere pubbliche previste. Partiranno anche i lavori per la riapertura della Circonvallazione Belvedere Falerii-Veteres. Già negli ultimi mesi del 2022 sono stati posti in essere gli atti necessari per procedere a bandire la gara per l’individuazione della ditta”.
Giusi De Novara
