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Pietro Nocchi: “Mercato rionale al centro e una nuova scuola media… Il 2023 sarà importante”

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Capranica – “Mercato rionale al centro e una nuova scuola media… Il 2023 sarà un anno importante”. Il primo cittadino Pietro Nocchi traccia un resoconto dell’anno 2022 appena passato. Al secondo incarico da sindaco, ha nuovi propositivi per il paese e obiettivi da raggiungere. “Si prospetta un anno ricco di progetti e iniziative sia pubbliche che private”, sottolinea.


Viterbo - Il vicepresidente della provincia Pietro Nocchi

Pietro Nocchi


Lockdown, pandemia e Covid-19. Nel 2022 l’Italia è uscita dallo stato di emergenza sanitaria. Ad oggi, si può dire che siamo tornati alla normalità a Capranica?
“Si respira un clima di normalità. Ma tra i cittadini c’è stata attenzione a quelle che sono le malattie di stagione, l’australiana ma allo stesso Covid. Molte persone ancora utilizzano le mascherine nei supermercati, dove si crea assembramento e dove sono obbligatorie. Prestano attenzione nella quotidianità e c’è paura di essere contagiati. Per chi l’ha preso in questa ultima fase, il Covid è stato molto doloroso. In alcune situazioni, ha creato delle complicazioni a livello di salute. In queste feste natalizie sicuramente si è percepito un clima di normalità. Pranzi e cene in compagnia di famigliari, abbracci, giocate a carte, tavolate, scambi di regali… Tutto ciò che durante il Covid, avevamo perso. Anche durante gli eventi che abbiamo organizzato siamo tornati al periodo prima della pandemia. La presenza numerosa del pubblico ne è stata la prova. Però con le notizie che arrivano dalla Cina, non si promette nulla di buono, ci siamo già passati…”.

Tirando le somme, cosa le ha dato maggiore soddisfazione e dove ha incontrato più difficoltà?
“La mia più grande soddisfazione nel 2022 sono state le elezioni comunali. Per la seconda volta sono stato scelto come sindaco dai cittadini per essere a capo di Capranica. Continuare questo percorso che avevo iniziato cinque anni prima, nel mio paese dove sono nato e cresciuto, è stato un gran traguardo. Sicuramente il mio percorso da primo cittadino iniziato nel 2017 è stato travagliato a causa degli anni difficili e complicati per via del Covid. Ma nonostante tutto, abbiamo messo in campo infrastrutture e molte attività. La possibilità nel 2022 di poter continuare questa esperienza per altri 5 anni è stata per me una delle cose più importanti. D’altro canto, ciò che mi ha segnato profondamente sono stati i due anni di Covid. Tutti i giorni avevo oltre 70 comunicazioni serali per cercare di tranquillizzare e informare i cittadini. Questa gestione della pandemia, mi ha dato la possibilità di scoprire di più me stesso. Sia a livello relazionale e confronto con gli altri, sia le tante storie dei cittadini che si sono messi in gioco per dare una mano nei periodi più critici e sia quelle famiglie che hanno perso i propri cari a causa del Covid. Nel paese, abbiamo avuto diverse perdite importanti. Ecco, queste sono le situazioni che mi hanno segnato e toccato a livello umano in questo anno appena trascorso”.

A livello economico, ci sono state delle ricadute per il paese?
“Certo, come tutti gli altri comuni della Tuscia d’altronde. Oltre agli aiuti del governo e della regione, come amministrazione abbiamo cercato di affrontare queste ricadute economiche dando sussidi alle famiglie. Un esempio è l’iniziativa Natale di vicinato. Buoni da spendere nel periodo natalizio per favorire l’acquisto di doni e regali nelle attività commerciali locali per rilanciare l’economia del paese. Un’opportunità che abbiamo pensato e dato ai commerciati locali che, sicuramente, di tutta questa situazione sono stati quelli che ne hanno risentito di più. Anche l’agricoltura è stata colpita fortemente. Il problema, in questo caso, è più legato al cambiamento climatico. Ne abbiamo risentito abbastanza, ma siamo stati attenti a coloro che hanno subito di più i danni nel periodo del Covid. Pian piano ci stiamo riprendendo. In campo ci sono iniziative sia pubbliche che private. In questi cinque anni in ambito di infrastrutture abbiamo dato tanto e abbiamo rilanciato l’edilizia. Le iniziative di artigianato e commerciali che stanno partendo sono segnali di ripresa per Capranica”.

Il 2023 è iniziato… Quali sono i propositi per l’anno nuovo?
“Il 2023 sarà un anno importante. Partiremo dall’inaugurazione del nuovo centro civico Piersanti Mattarella. Ci siamo quasi. A breve apriremo ai cittadini. Stiamo ragionando sul contenuto. Uno degli obiettivi più importanti su cui lavorare come amministrazione sarà l’affidamento della progettazione della nuova scuola media. Entro quest’anno, appena iniziato, dovremo presentare i documenti. A seguire, partirà la costruzione vera e propria dell’edificio. Dopo il terremoto del 2017 che ha reso inagibile la struttura che avevamo, noi dell’amministrazione e le famiglie sentiamo la necessità di costruirne una nuova. Per il momento abbiamo delle soluzioni, ma non è la stessa cosa. Sono partiti i lavori di ristrutturazione della chiesa di Santa Maria nel centro storico. A breve partiranno i lavori per il mercato rionale. Siamo l’unico comune della provincia ad aver ottenuto il finanziamento. Entro marzo-aprile, avremo di nuovo il mercato dentro le mura del centro abitato e non più dislocato all’esterno”.


Capranica - Chiesa di Santa Maria nel centro storico

Capranica – Chiesa di Santa Maria nel centro storico


Con l’opposizione? Come procede?
“Da parte nostra c’è sempre stata la volontà di mettersi in gioco, condividere idee, progetti e ascoltare. In questi primi sei mesi, i rapporti sono stati buoni. I membri dell’opposizione sono persone che conosciamo. In comune ci si conosce da sempre. In diversi consigli comunali, abbiamo discusso sul da farsi per Capranica e su molti punti ci siamo ritrovati d’accordo. L’importante è il bene del paese. Una situazione tranquilla e serena, per il momento”.

Nel 2022 è stato rieletto sindaco per la seconda volta, tra il primo mandato e il corrente, quale gli è risultato più difficile da gestire?
“Beh, il primo mandato è stato toccato dalla pandemia. E di difficoltà ne ho riscontrate molte. Però ce la siamo cavata. Questo secondo mandato si prospetta ricco di progetti e tanta voglia di fare per il paese che amo”.

Federica Focaracci


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