Rieti – Percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto, 81 denunce in provincia, nel secondo semestre del 2022. Questo l’esito dei controlli dei carabinieri del comando provinciale di Rieti e del nucleo ispettorato del lavoro.
Rieti – Carabinieri, controlli sul reddito di cittadinanza
“Nel secondo semestre di quest’anno, i carabinieri del comando provinciale di Rieti e del nucleo ispettorato del lavoro, hanno denunciato alla procura della repubblica del capoluogo 81 persone per l’indebita percezione del reddito di cittadinanza – si legge nel comunicato dei carabinieri di Rieti -.Il risultato è frutto dell’attività informativa svolta dalle compagnie di Cittaducale, Poggio Mirteto e Rieti e della competenza, nel particolare settore, maturata dal N.i.l. di Rieti, che hanno lavorato sinergicamente sotto il coordinamento del comandante del reparto operativo”.
La nota specifica che “le indagini hanno consentito di acclarare come l’illecito sia stato commesso prevalentemente attraverso la presentazione di dichiarazioni e documenti falsi, oppure omettendo di comunicare quelle informazioni che, altrimenti, avrebbero precluso l’ottenimento del reddito di cittadinanza. In altri casi, invece, i titolari, dopo essersi assicurati, senza averne titolo, la concessione del beneficio, non hanno comunicato le variazioni del proprio reddito o del patrimonio”.
“È stata così bloccata l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte degli interessati per un ammontare complessivo pari ad euro 632.392,00 – chiarisce il comunicato -.Il danno stimato per l’erario, scongiurato con le indagini esperite, si attesta ad oltre un milione e mezzo di euro”.
“Dall’inizio attività di verifica – conclude la nota – sono ben 285 le persone denunciate dall’arma dei carabinieri, con un importo recuperato pari a 1.891.083,76 euro e un danno scongiurato per le casse dell’erario stimato in più di 5 milioni di euro”.
