- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Picchia e manda tre volte la compagna in ospedale in cinque mesi, anche mentre è incinta…

Condividi la notizia:

Viterbo – Manda tre volte la compagna in ospedale in  cinque mesi di convivenza, la prima quando è incinta. La gravidanza poi non va avanti.

Si aggrava la posizione di un uomo arrestato il 22 aprile 2022 in seguito all’ennesimo episodio di violenza domestica nei confronti della compagna, picchiata anche mentre era incinta, che avrebbe tormentato in seguito alla gelosia ossessiva per una precedente relazione.

La donna, che lo ha denunciato lo scorso 19 aprile, si è costituita parte civile al processo davanti al collegio con l’avvocato Dominga Martines. 

L’ex, tuttora ai domiciliari, è difeso dall’avvocato Domenico Gorziglia che il 20 dicembre, in seguito all’inaspettato aggravamento del capo d’imputazione, ha chiesto termini a difesa, per cui gli ulteriori testimoni saranno ascoltati il prossimo 14 marzo.


Violenza - immagine di repertorio

Violenza – immagine di repertorio


L’imputato deve rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, aggravate dallo stato di gravidanza della donna alla prima aggressione, neanche un mese dopo l’inizio della convivenza, durata da novembre 2021 ad aprile 2022.

Agli atti sono stati acquisiti tre certificati del pronto soccorso dell’ospedale di Belcolle, con prognosi di 3 giorni, 30 giorni e 10 giorni a causa delle lesioni riportate dalla vittima.

Il primo referto con una prognosi di tre giorni risale al 24 novembre 2021, quando era in stato interessante. E’ stata poi minacciata di morte la vigilia di Natale, il 24 dicembre 2021. Presa per i capelli, scaraventata a terra e colpita con due testate il 28 marzo 2022, quando è stata medicata dai sanitari con una prognosi di un mese. Picchiata mentre era alla guida della sua vettura, il 17 aprile 2022, quando si è salvata da conseguenze peggiori buttandosi fuori dall’auto, riportando una prognosi di dieci giorni.


Dominga Martines

L’avvocato di parte civile Dominga Martines


 Il 22 aprile 2022 per l’imputato è scattato l’arresto, cui ha fatto seguito il processo col giudizio immediato, senza il passaggio dall’udienza preliminare. 

“Io chiedevo aiuto, ma la gente passava e nessuno si fermava”, ha raccontato in aula lo scorso 6 dicembre la presunta vittima, in merito all’episodio della macchina. Sarebbe successo a Pasqua, lo scorso 17 aprile, in pieno giorno, davanti a un supermercato, nell’indifferenza generale. 

Silvana Cortignani


– “Io chiedevo aiuto, ma la gente passava e nessuno si fermava”


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: