Andrea Di Sorte
Viterbo – Poco più di un mese alle elezioni regionali del Lazio.
Domenica 12 e lunedì 13 febbraio si vota per eleggere il presidente della Regione e il consiglio regionale e le varie forze politiche sono impegnate a compilare le liste di candidati.
Per consegnarle c’è tempo fino a giovedì 12 gennaio e Forza Italia è quasi pronta. Il partito fa parte della coalizione di centrodestra che sostiene Francesco Rocca, avvocato penalista e presidente della Croce rossa italiana, che sfida Donatella Bianchi e Alessio D’Amato.
“Rocca è un valore aggiunto” dice con sicurezza Andrea Di Sorte, coordinatore provinciale di Forza Italia che esprime un giudizio più che positivo sul candidato.
Andrea Di Sorte
Andrea Di Sorte, come si sta organizzando Forza Italia in vista delle elezioni?
“Bene. Ormai siamo un partito adulto, di campagne elettorali ne abbiamo fatte tante e già da ottobre abbiamo inaugurato una serie di incontri con i dirigenti provinciali e locali. Abbiamo sondato i vari territori sulle possibili candidature e queste ipotesi sono in corso di valutazione”.
Per i candidati bisognerà attendere ancora qualche giorno?
“Sì, intorno alla scadenza consegneremo i nomi. Stiamo cercando di comporre una lista rappresentativa dei territori da nord a sud. Non abbiamo fretta e ci prendiamo tutto il tempo. Siamo già in campagna elettorale e non vogliamo sbagliare”.
Ha avuto modo di parlare con Francesco Rocca?
“Ancora no ma sono sicuro che per il percorso che ha fatto può portare un valore aggiunto. Forza Italia nel Lazio è la seconda forza della coalizione ma al di là del nostro perimetro Rocca può andare anche oltre. E’ un candidato serio e positivo e per lui parlano i fatti”.
Andrea Di Sorte, Maurizio Gasparri e Piero Palozzi
Che ruolo ha la Tuscia nel progetto di Forza Italia?
“Un ruolo fondamentale. Il problema storico è sempre quello di Roma, città meravigliosa e capitale d’Italia che è centralissima sia nel Lazio che in Italia. Vogliamo che la provincia di Viterbo, al pari delle altre, diventi protagonista anche a livello regionale. Purtroppo con la riforma delle province voluta dal Partito democratico le istituzioni si sono allontanate dalla gente. Forza Italia sostiene che presidenti devono essere votati dai cittadini e speriamo che in futuro possa essere così”.
Un commento sull’ok del ministero dell’Ambiente sul penultimo tratto della Trasversale?
“Forza Italia ha avuto la fortuna di essere rappresentata al governo da Battistoni che ha seguito tutto l’iter che ha portato al via libera ministeriale. L’ok del ministro Gilberto Pichetto Fratin, che è in quota Forza Italia, è frutto del nostro movimento politico. Dal punto di vista turistico e commerciale la Trasversale è un’opera tra le più importanti a livello nazionale. La mia generazione, quella degli under 40, ne beneficerà e i nostri figli ci dovranno puntare. Svilupperà un tessuto commerciale e turistico che porterà le persone a non spostarsi dalle proprie città”.
Samuele Sansonetti


