Cronaca – Svolta nella guerra in Ucraina. Dopo settimane di trattative e incontri ai massimi livelli, gli Stati Uniti sarebbero pronti a inviare all’esercito ucraino i carri armati Abrams M1, mentre la Germania dal canto suo avrebbe acconsentito alla forniture dei Leopard.
I Leopard tedeschi
Le indiscrezioni, che segnano un punto di svolta nella guerra in Ucraina e nell’impegno dell’occidente nel sostenere Kiev, sono state riportate dalla stampa americana e tedesca. Il presidente statunitense Joe Biden e il cancelliere tedesco sarebbero dunque riusciti a trovare un importante accordo diplomatico dopo le forti pressioni su Berlino che per settimane si era opposta all’invio dei tank in Ucraina. Un argomento, questo, affrontato anche durante il vertice Nato della scorsa settimana.
Ma non solo Berlino. Con l’ok della Germania, infatti, altri 12 paesi sarebbero pronti a fornire all’esercito di Kiev i panzer tedeschi. Tra questi soprattutto la Polonia, che da tempo chiedeva un maggiore impegno dell’occidente nelle forniture militari all’Ucraina.
L’annuncio ufficiale delle amministrazioni americana e tedesca sull’invio dei potenti tank a Kiev potrebbe arrivare in settimana. Non si conoscono comunque ancora i tempi di consegna dei carri armati, che solitamente richiedono qualche mese di addestramento prima di poter essere impiegati con efficacia.
Non si è fatta attendere la riposta di Mosca. L’ambasciatore russo negli Stati Uniti, Anatoly Antonov, ha fatto sapere che l’esercito russo distruggerà i carri armati americani e tutti gli altri equipaggiamenti Nato che verranno fornito all’Ucraina. Non la pensa invece così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che da tempo chiedeva tank occidentali per una svolta sul terreno militare.
