Roma – “Stiamo facendo tutto ciò che possiamo per l’Ucraina. Siamo pronti a inviare altre armi per quanto possibile, prima di farlo ovviamente sarà informato il parlamento”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani in un’intervista rilasciata ai microfoni di ‘The Breakfast Club’ di Radio Capital.
Antonio Tajani
“Abbiamo aumentato anche di dieci milioni i contributi economici e inviato oltre 50 tonnellate di materiale elettrico per la ricostruzione della rete elettrica distrutta dagli attacchi russi – ha aggiunto il capo della Farnesina -. Ora stiamo discutendo coni francesi dei sistemi di difesa aerea. L’Italia non si è mai tirata indietro, anche ieri durante l’incontro tra il primo ministro giapponesi e il presidente del consiglio Giorgia Meloni abbiamo ribadito la totale voglia di sostenere Kiev e l’indipendenza dell’Ucraina”.
“Questo non significa che noi non vogliamo la pace – ha continuato Tajani -. Noi volgiamo la pace, ma la pace si può raggiungere soltanto se non c’è un’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Vogliamo una pace giusta che garantisca l’indipendenza dell’Ucraina e il rispetto del diritto internazionale”.
