Kiev – Terremoto ai vertici del governo ucraino. Il viceministro della difesa Vyacheslav Shapovalov, il vicecapo dell’ufficio presidenziale Kyrylo Tymoshenko, il vice ministro per lo sviluppo della comunità Ivan Lukerya, il suo collega Vyacheslav Negoda, e il viceprocuratore generale Oleksiy Simonenko hanno annunciato oggi che rinunciano ai loro incarichi.
Volodymyr Zelensky
Shapovalov, a quanto si apprende, avrebbe rassegnato le dimissioni a causa delle “accuse dei media” di corruzione nei suoi confronti. Accuse ritenute “infondate” dallo stesso Shapovalov, che era incaricato di sovrintendere alle forniture di equipaggiamento e alimentari destinate ai militari ucraini.
“Nonostante le accuse espresse siano infondate e prive di fondamento – si legge in una dichiarazione pubblicata sul sito del ministero della difesa -, la dichiarazione di licenziamento di Vyacheslav Shapovalov è un atto degno nelle tradizioni della politica europea e democratica, una dimostrazione che gli interessi della difesa sono superiori a qualsiasi gabinetto o presidenza”.
“Il ministero della difesa dell’Ucraina ritiene che un tale passo preserverà la fiducia della società e dei partner internazionali e garantirà l’obiettività durante ulteriori chiarimenti e possibili indagini”, continua la nota.
