Viterbo – Pasolini lo aveva fatto nel 1971, Netflix lo farà nel 2023. Ma anche a distanza di oltre mezzo secolo, la location rimane la stessa: tra pochi giorni inizieranno infatti a Viterbo le riprese della nuova serie Netflix “The Decameron”. Proprio nella città dei papi, scelta anche da Pasolini oltre cinquant’anni fa per “Decameron”, il suo celebre adattamento cinematografico dell’opera di Giovanni Boccaccio.
Il cast di The Decameron
Finalmente Netflix ha svelato i nomi degli attori che formano il cast della serie. Tra questi anche Tanya Reynolds (la Lily Iglehart di Sex Education) che vestirà i panni di Lisisca, una serva obbediente ma imprevedibile; Amar Chadha-Patel (l’attore che fa Boorman in Willow) interpreterà Dioneo, un medico presuntuoso la cui professione lo colloca a metà tra le classi sociali abbienti e povere; Zosia Mamet (Shoshanna Shapiro in Girls) sarà invece Pampinea, una nobildonna piena di speranza e priva di autocoscienza. Nel cast anche Saoirse-Monica Jackson (che in Derry Girls ha interpretato la protagonista Erin Quinn) nella parte di Misia, la serva di Pampinea che trae gran parte della propria autostima nel compiacere la propria padrona.
Tra gli attori della serie anche Leila Farzad nel ruolo di Stratilia, Lou Gala in quello di Neifile, Karan Gill in Panfilo, Tony Hale in Sirisco, Douggie McMeekin in Tindaro e Jessica Plummer in Filomena.
Sviluppata dalla creatrice e showrunner Kathleen Jordan (famosa per aver lavorato a Teenage Bounty Hunters e American Princess), The Decameron si snoderà lungo otto episodi. Parte dei quali cominceranno ad essere girati a breve nel quartiere medievale viterbese di San Pellegrino, lo stesso che nel 2016 e nel 2018 ha ospitato le riprese della serie tv “I Medici” andata in onda su Rai 1. A dirigere i lavori sarà invece il regista Mike Uppendahl, conosciuto dal pubblico per aver collaborato in passato alla realizzazione di serie del calibro di Walking Dead, American Horror Story e Daredevil.
Il regista Mike Uppendahl
La serie ha la stessa premessa della raccolta di novelle di Giovanni Boccaccio e segue dunque la storia di un gruppo di nobili che nel 1348 fugge insieme ai propri servi da Firenze, dove imperversa la peste, per trovare rifugio in una grande villa fuori dalla città. Mentre il mondo che conoscono soccombe alla pandemia (tema mai così attuale come negli ultimi tre anni), questo piccolo gruppo di privilegiati in The Decameron si concede una lussuosa vacanza intrisa di vino e libertinaggio. Ma come Netflix ha annunciato, questo ritiro dorato degenera in follia. Le regole sociali crollano e la permanenza nella villa si trasforma in una lotta per la sopravvivenza.
Nel frattempo, la Pro Loco di Viterbo fa sapere su Facebook che sono iniziati nel quartiere San Pellegrino gli allestimenti interni della produzione. E l’associazione aggiunge anche che, oltre a Viterbo, le riprese per “Decameron” coinvolgeranno anche gli esterni di un altro gioiello della Tuscia: il castello Ruspoli di Vignanello con il suo giardino all’italiana.

