New Orleans – La Tuscia è stata protagonista sotto una duplice veste ad un importante convegno in America dove la dottoressa di ricerca Elisa Anzellotti – attualmente ricercatrice indipendente – ha parlato delle danze raffigurate nelle tombe etrusche di Tarquinia.
Elisa Anzellotti
Il convegno internazionale organizzato dall’Aia (Archaeological institute of America) ha avuto luogo in New Orleans dal 5 all’8 gennaio in una forma ibrida con studiosi sia in presenza, che online.
La sessione Archaeomusicology interest group annual meeting dal tema: “Music, sounds, and rhythmical movements in funerary contexts of the ancient world”, era organizzata da: Angela Bellia, Institute of heritage science – National research council of Italy, Regine Hunziker-Rodewald Strasbourg University, France, Andrei Aioanei, Strasbourg University, France e coordinata da Angela Bellia e Erica Angliker (British school of Athens).
Elisa Anzellotti
Tantissimi i temi trattati da studiosi provenienti da tutto il mondo. Le sessioni di studio hanno trattato di numerosi argomenti come gli scavi in Grecia in vari periodi storici, la salute nell’antichità, il concetto di orientalizzazione nel Mediterraneo e numerosi altri.
Elisa Anzellotti è Ph. D. in beni culturali con ricerca sulla danza come bene culturale immateriale condotta in Italia e in Francia.
Danzatrice e coreografa di vari stili di danza, da diversi anni ricerca e sperimenta ipotesi di ricostruzione di danze antiche che sono confluite nel libro “La danza nell’antichità” e in vari articoli su riviste scientifiche. Numerose le pubblicazioni e i congressi in Italia e all’estero.

