Viterbo – A un anno dall’invasione russa una mostra di Maria Prymačenko, artista ucraina.
La organizza l’amministrazione comunale al museo civico sotto i portici di palazzo dei Priori, da febbraio a giugno.
Museo dei Portici
Con una delibera di giunta, è stato dato indirizzo di realizzare: “Incollaborazione con il Museo di Arte Moderna e Contemporanea (Mart) di Trento e Rovereto – si legge nel provvedimento – la mostra dedicata all’artista ucraina Maria Prymačenko nel periodo febbraio – giugno 2023, presso il Museo Civico – Sezione dei Portici di Palazzo dei Priori”.
L’organizzazione sarà a cura della società Archeoares: “A fronte di un rimborso spese secondo le modalità che saranno definite con appositi atti coerenti con quanto previsto nell’accordo”.
Maria Prymačenko è un’esponente della pittura popolare ucraina. “L’assessorato alla Bellezza ha manifestato l’interesse a ospitare a Viterbo le opere dell’artista”.
Si svolgerebbe parallelamente a quella del Mart: “Che si farebbe carico dell’organizzazione del trasporto della totalità delle opere da Kiev a Trento, richiedendo per l’esposizione a Viterbo unicamente le spese vive per trasporto e assicurazione delle 15 opere individuate, restando gli adempimenti per il trasferimento da Trento a Viterbo a carico del comune insieme all’allestimento presso il Museo dei Portici”.
L’iniziativa riveste un carattere particolare, a un anno dall’inizio delle ostilità da parte della Russia e non solo: “Anche in considerazione del fatto che diverse opere dell’artista sono andate distrutte a causa dell’attacco al museo di Ivankiv, nei pressi di Kiev, in cui erano esposte”.
Per la parte legata alla pubblicità dell’evento, Viterbo si avvarrà della promozione attivata da Mart.
